Ambra Angiolini

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Ambra Angiolini
Ambra Angiolini 2.jpg

Ambra Angiolini all’MTV Day nel 2008

Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Pop rap
Periodo di attività 19942008
Etichetta RTI Music
Album pubblicati 4
Studio 4

Ambra Angiolini, anche conosciuta solo come Ambra (Roma, 22 aprile 1977), è un’attrice, conduttrice televisiva, conduttrice radiofonica e cantante italiana.

Dopo aver esordito appena quindicenne in Bulli & pupe, programma estivo di prima serata di Canale 5, debutta nella stagione 1992/1993 nel programma Non è la RAI, che diventa un vero e proprio fenomeno di costume e che le dà un’enorme popolarità; nell’ambito della trasmissione ha intrapreso anche una carriera da cantante, pubblicando in seguito quattro dischi per la RTI Music e partecipando al musical Emozioni nel 2001.

Successivamente ha continuato a condurre programmi televisivi (come Generazione X, Super e il Dopofestival del Festival di Sanremo 1996) e ha sperimentato diversi altri ruoli nel mondo dello spettacolo, in qualità di conduttrice radiofonica, attrice teatrale e cinematografica, riscuotendo spesso un buon successo e vincendo diversi premi.[1]

La sua prima vera esperienza di attrice in Saturno contro, diretta da Ferzan Özpetek, le fa guadagnare consensi di pubblico e critica, facendole vincere i maggiori premi cinematografici italiani del 2007: il David di Donatello e il Nastro d’argento come migliore attrice non protagonista e il Globo d’oro e il Ciak d’oro come rivelazione dell’anno.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nata a Roma da Doriana e Alfredo, terzogenita dopo Barbara e Andrea, e cresce nel quartiere Palmarola[2][3]. Dopo aver frequentato le scuole elementari in un istituto di suore e aver dimostrato una particolare attitudine alla danza, le venne segnalata dalla sua insegnante di danza l’esistenza di un casting Fininvest, nel quale cercavano delle ragazze che sapessero ballare, al quale partecipò con riscontro positivo e che le diede la possibilità di intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo.[2]

Attivista per i diritti LGBT, nella seconda metà degli anni novanta ha militato nel Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli di Roma come volontaria, ha condotto due Gay Pride e ha preso parte al World Gay Pride di Roma del 2000[4][5][6].

Diventata nota giovanissima, negli anni duemila si è legata sentimentalmente al cantante Francesco Renga, dal quale ha avuto due figli: Jolanda (nata nel 2004) e Leonardo (nato nel 2006); la coppia si è poi separata nel 2015.

Non è la RAI[modifica | modifica wikitesto]

Ambra esordisce in tv poco più che bambina come figurante in due edizioni dello show di Rai1 Fantastico nel 1990 e 1991.[7][8] Debutta ufficialmente nell’estate 1992 con il programma Bulli & pupe, per la regia di Gianni Boncompagni, dove interpreta la canzone Poster di Claudio Baglioni, doppiata da Raffaella Misiti, una corista del programma,[9]giungendo alla serata finale.[10]

Dal settembre dello stesso anno entra nel cast della seconda edizione di Non è la RAI, programma ideato e diretto dallo stesso Boncompagni; durante la stagione le viene affidata una parte dello show, ovvero la conduzione del gioco dello zainetto, durante il quale riesce a farsi notare per la sua spigliatezza, diventando in breve una delle ragazze più apprezzate del programma. Sempre nella stessa stagione prende parte anche allo speciale di Capodanno della trasmissione, in onda su Canale 5,[11] e al preserale di Italia 1Rock ‘n’ Roll condotto da Orietta Berti.[12] A partire dal settembre del 1993, con l’inizio della terza edizione del programma, le viene affidata la conduzione dell’intero spettacolo capitanando il centinaio di ragazze che ne faceva parte; in quella stagione l’attenzione dei media si concentra particolarmente su di lei che, pilotata tramite un auricolare da Boncompagni,[13] gioca a fare la megalomane e l’antipatica, suscitando parecchie critiche in varie occasioni, in particolar modo quando durante la campagna elettorale della primavera 1994 si schiera apertamente a favore di Silvio Berlusconi.[14][15][16] Parallelamente alle critiche, Ambra riscuote molto successo soprattutto tra il pubblico giovane che segue la trasmissione, séguito che le permette di vincere quello stesso anno il Telegatto come Personaggio rivelazione dell’anno.[17]

Nello stesso periodo, il programma televisivo di Raitre Blob le dedica un cartone animato creato da un’idea di Marco Giusti, Enrico Ghezzi, Guia Croce e Mario Verger, e vengono pubblicati alcuni saggi aventi come oggetto la ragazza, tra cui Voglio sposare Ambra.[18]

Nell’autunno del 1994, torna alla conduzione della quarta ed ultima edizione di Non è la Rai, ed esordisce come cantante con l’album T’appartengo,[19] che in seguito viene tradotto in lingua spagnola e pubblicato anche in Spagna e Sud America.[20] L’album vende 370.000 copie solo in Italia e ottiene tre Dischi di platino e un Disco d’oro,[21]raggiungendo la sesta posizione della classifica degli album italiana e risultando il 52º più venduto del 1994.[22]

Terminata l’esperienza a Non è la RAI il 30 giugno 1995,[23] iniziò per Ambra un’estate molto intensa che la vide dividersi tra la partecipazione al Festivalbar 1995 con la canzone L’ascensore[24] e il T’appartengo tour, che aveva iniziato nella primavera di quell’anno, che registrava un gran seguito.[25] Nel luglio di quell’estate iniziò anche le riprese di un film tv, Favola, per la regia di Fabrizio De Angelis, che andò in onda nella primavera successiva in prima serata su Italia 1 con un grande successo di ascolti.[26][27][28]

La carriera dopo Non è la RAI[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal settembre 1995 conduce il programma di Italia 1 Generazione X, che sostituisce Non è la RAI, nella fascia della rete, e che rimane in onda fino al luglio del 1996. Durante questa stagione televisiva Ambra pubblica il suo secondo disco, Angiolini (gennaio 1996). Contemporaneamente in Spagna ed America latina esce la versione in lingua spagnola del suo album precedente, T’appartengo, chiamata Te pertenezco.

Nel febbraio dello stesso anno riesce ad ottenere la liberatoria da parte di Mediaset, con cui aveva un contratto in esclusiva, per affiancare Pippo Baudo nella conduzione del Dopofestival di Sanremo[29]. Racconterà poi di aver scritto personalmente a Silvio Berlusconi per chiedergli la concessione della liberatoria[30]. Nella primavera di quell’anno è al centro di una polemica a causa della sua mancata partecipazione alla trasmissione del sabato sera di Canale 5 Il Boom, in seguito a disaccordi con la produzione e con il conduttore Teo Teocoli sul ruolo che avrebbe dovuto ricoprire.[31][32]

Nei mesi successivi viene pubblicato in Spagna e Sud America anche Angelitos, versione in lingua spagnola di Angiolini, supportato dai singoli Te esperaba a ti e Hoy no se, más mañana. In primavera è protagonista del film Favola, che ottiene un buon riscontro in termini d’ascolto, e viene inoltre scelta dalla Telecom Italia come testimonial di una campagna pubblicitaria per le schede telefoniche, che la vede protagonista di uno spot pubblicitario, nonché raffigurata sulle schede da 5000 £, 10.000 £ e 15.000 £.

Durante l’estate approda a Canale5 per condurre il programma musicale Super,[33] dove rimane fino al gennaio successivo, prosegue la promozione del suo disco, presentando al Festivalbar 1996 il brano Aspettavo te (in versione remix), ed intraprende il tour nazionale Angiolini Tour.

In autunno viene scelta per affiancare Gerry Scotti nella conduzione del programma Non dimenticate lo spazzolino da denti, in prima serata su Italia 1.[34] Il programma, già risultato poco seguito l’anno precedente con la conduzione di Fiorello, non ottiene però il successo sperato.[35] Dopo il termine della trasmissione Ambra rescinde consensualmente il contratto di collaborazione con Mediaset (il termine naturale previsto era il giugno 1997), passando alla televisione pubblica. Viene sostituita alla conduzione di Super da un’altra ex ragazza di Non è la RAI, Laura Freddi.[36][37][38][39][40]

Il 1997 si apre con la partecipazione al Festival di Viña del Mar, manifestazione canora per artisti internazionale cilena, nella quale canta i brani Te pertenezco ed El ascensor.[41]Nell’aprile successivo conduce su Raiuno insieme a Mike Bongiorno, Sanremo Top[42] e nello stesso periodo, su Canale 5, è ospite del Bagaglino al Salone Margherita per una puntata a lei dedicata dello spettacolo Viva le italiane, dove si ripercorre ironicamente la sua carriera.[43] Sempre in quell’anno conduce senza troppa fortuna su Rai 2 il varietà in 4 puntate Carosello, ideato da Enrico Ghezzi.

Il 28 agosto viene pubblicato il suo terzo album, Ritmo vitale, che rappresenta una svolta nella carriera musicale; a differenza di T’appartengo e Angiolini, il nuovo album infatti, contiene brani scritti da lei stessa; l’argomento ricorrente del disco era il sesso.[44] Per promuovere il disco partecipa ad Un disco per l’estate e, per la terza volta consecutiva, al Festivalbar.[45]

In autunno intraprende un tour nazionale, il Tour 1997. Contemporaneamente ha la sua prima esperienza live come cantante in televisione durante la trasmissione Roxy Bar di Red Ronnie, in onda su TMC2. Sempre durante il 1997 partecipa a una puntata della trasmissione itinerante di Raitre Milano-Roma, in compagnia di Dario Fo, nell’ambito della quale lo stesso Fo seppe di aver vinto il Premio Nobel per la letteratura.[46]

Il debutto in radio[modifica | modifica wikitesto]

Il 1998 segna il debutto di Ambra come conduttrice radiofonica; per tutto il mese d’agosto conduce su Radio 105 Network 105 estate, programma in cui illustra la classifica delle canzoni di maggior successo del momento.[47] Dopo una breve esperienza come modella nel luglio del 1998, sfilando sulla prestigiosa scalinata di Trinità dei Monti in abito da sposa per volere dello stilista Franco Ciambella nell’ambito della trasmissione di Canale 5 Donna sotto le stelle,[48] prosegue la carriera radiofonica su RTL 102.5 conducendo, la domenica, il programma Capriccio avente per argomento il sesso.[49] Durante il 1998 ha inoltre pubblicato in Spagna e Brasile la versione spagnola del suo terzo disco, Ritmos Vitales, da cui viene estratto il singolo Tu, yo, Francesca y Davide (versione spagnola di Io, te, Francesca e Davide).

Nell’estate del 1999 torna in TV, per tutta l’estate, con il programma di Raiuno Gratis[50], partecipa alla manifestazione Voices for Europe, dove vince un Premio alla carriera[51] e si esibisce con il brano Canto alla luna, che anticipa l’uscita dell’album InCanto,[52]. Nonostante una maggiore profondità dei testi, che trattano argomenti politici e d’attualità (la canzone Luca e Stella riguarda il tema dell’omosessualità), il disco vende meno dei precedenti e non viene tradotto in spagnolo come gli altri, sancendo la fine del contratto tra Ambra e la RTI Music, che per tutti gli anni novanta aveva pubblicato i suoi dischi. In questo stesso periodo è particolarmente attiva in ambito sociale sostenendo diverse tematiche e diventando, tra l’altro, la prima madrina del Gay Pride nel 2000. Duetta inoltre con Platinette in una cover del noto brano di Raffaella Carrà Ma che musica maestro, contenuta nel primo album di Platinette Da Viva – Vol. 1.

Alla fine dell’anno parte per il Marocco per girare il film tv Maria Maddalena, dove interpreta il ruolo di Salomè, insieme a Maria Grazia Cucinotta (nel ruolo di Maria Maddalena) e Giuliana De Sio (Erodiade, la madre di Salomè)[52]. Il film tv va in onda il 24 aprile 2000, giorno di Pasqua, su Canale 5.

Il successo radiofonico e il debutto in teatro[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2000, per Radio Kiss Kiss, conduce un programma dedicato al Festival di Sanremo dal titolo Tutti pazzi per Sanremo, in onda da lunedì 21 a domenica 27 febbraio. A luglio dello stesso anno torna in TV con la conduzione del programma Speciale Pop, che tratta la musica nelle sue più varie sfaccettature, alternandosi nella conduzione con altri artisti.

L’estate del 2000 segnato una svolta nella sua carriera. Ambra debutta in teatro con la commedia i Menecmi, di Plauto, per la regia di Nicasio Anselmo, rappresentando lo spettacolo in tutta la Sicilia. L’interpretazione riceve ottime critiche, testimoniate dapprima dal premio “Venere d’argento” e poi dalla “Torre d’argento”, come attrice teatrale rivelazione dell’anno 2000.

Nello stesso periodo conduce un programma radiofonico su Radio Due, 40 gradi all’Ambra, in onda ogni sabato e domenica alle 9:00 fino al 17 settembre. Il programma ottiene un buon successo, e viene seguito da Luci e Ambra, altra trasmissione in onda ogni domenica su Radio Due per tutta la stagione fino al giugno del 2001. Nel gennaio 2001 viene scelta come protagonista, per quattro sere, de La duchessa di Amalfi, interpretata nella Basilica del Crocifisso di Amalfi per la regia di Nuccio Siano.[53]

In occasione del Festival di Sanremo del 2001 conduce inoltre su Radio Due Ambra & gli Ambranati insieme a Roberta Beta e il Trio Medusa de Le Iene (battezzato per l’occasione il trio degli Ambranati). Nel maggio dello stesso anno conduce su Radio Due il programma Menta forte, il cui argomento principale sono le bugie, e del quale viene realizzata una seconda edizione nel settembre del 2002.

Sempre nel 2001, insieme ad altri personaggi famosi (come Jerry Calà, Umberto Smaila, Adriana Volpe), partecipa all’incisione del singolo Frena, ispirato dalla celebre canzone di Carlotta, il cui ricavato dalle vendite viene devoluto interamente in beneficenza all’associazione Montecatone per lo sviluppo delle nuove tecniche di riabilitazione, ed è tra i protagonisti della terza stagione della fiction di Raiuno Una donna per amico, interpretando il ruolo di Tea. A settembre del 2001 prende parte allo show commemorativo Non era la Rai, che celebra i 10 anni dalla prima puntata di Non è la Rai. Un mese dopo torna a condurre un programma televisivo, L’assemblea, in onda ogni sabato pomeriggio per un’ora su Italia 1 per tutta la stagione[54].

Nello stesso periodo debutta come regista curando il video della canzone Il bellissimo mestiere di Marco Masini, dove è anche protagonista.[55]

Ambra Angiolini e l’ex compagno Francesco Renga nel 2009

Sempre in questa stagione è protagonista del musical Emozioni, per la regia di Sergio Japino, che ha fatto il giro dei più importanti teatri italiani e nell’ambito del quale ha interpretato diverse canzoni di Lucio Battisti insieme a Sabrina Salerno, Mirko Petrini e Vladimir Luxuria;[56] e recita in Gianburrasca, di Rita Pavone, musical realizzato per la tv in onda su Canale 5 il 5 gennaio 2002.[57]Successivamente all’esperienza di Emozioni, viene pubblicata una raccolta di canzoni interpretate durante la rappresentazione.

Nel 2002 conduce insieme a Jane Alexander il Pride Concert in piazza Bocca della Verità a Roma, concerto che ha seguito il Gay Pride 2002, dove Ambra bacia la Alexander sulla bocca suscitando scalpore. Conduce inoltre a Bologna, al Padiglione 23, i Giochi della sicurezza stradale del Motor Show, il salone internazionale dell’auto e della moto di Bologna.

Nel 2003 presenta un remake di Speciale per voi di Renzo Arbore su Rai 2; quest’esperienza si affianca alla sua prima gravidanza, che porterà alla nascita di Jolanda, avuta dal compagno Francesco Renga.[58]

Dopo un periodo di pausa, nell’estate del 2004 è scelta per condurre il Cornetto Freemusic Festival, esperienza che ripete anche nel 2005 e nel 2006. Nello stesso anno, a settembre, conduce le prefinali di Miss Italia a San Benedetto del Tronto in coppia con Cristiano Militello.

Nel 2005 è tra gli opinionisti del Festival di Sanremo, in quell’anno condotto da Paolo Bonolis e vinto dal suo compagno, Francesco Renga, mentre in estate, oltre a condurre per il secondo anno il Cornetto Freemusic Festival, affianca Michele Mirabella nel programma mattutino di Raitre Cominciamo bene estate. In autunno partecipa alla realizzazione dello speciale di prima serata di Happy Channel Non è la RAI – Speciale, spettacolo celebrativo della trasmissione che le ha dato il successo, e conduce sul canale satellitare Fox Life il programma dedicato alla moda Chicas, ideato da Francesca Fogar.

Torna in RAI nel febbraio del 2006, per condurre il programma Dammi il tempo, in onda in seconda serata su Raitre. In quest’occasione si presenta alle telecamere con il pancione, dovuto alla sua seconda gravidanza.[59] Nello stesso anno torna in radio come conduttrice del programma Ci Play o ci fai?, in onda sull’emittente Play Radio.

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