Frank Sinatra

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Frank Sinatra
Frank Sinatra nel 1957.
Frank Sinatra nel 1957.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Swing[1]
Pop[1]
Big band[1]
Jazz[1]
Easy listening
Periodo di attività 19321995
Etichetta Columbia, Capitol,Reprise
Album pubblicati 166
Studio 59
Live 2
Sito web

Francis Albert Sinatra, detto Frank (Hoboken, 12 dicembre 1915West Hollywood, 14 maggio 1998), è stato un cantante, attore econduttore televisivo statunitense.

Noto in Italia soprattutto come The Voice, in America e nel resto del mondo era conosciuto anche con i soprannomi di Ol’ Blue Eyes,Frankie, Swoonatra (derivato dal verbo swoon, “svenire”, e riferito all’effetto che produceva sulle sue ammiratrici) e molti altri. Fu un personaggio importante e carismatico dell’intrattenimentoamericano e mondiale, ed entrò nella leggenda per l’eterna giovinezza delle sue canzoni, oltre che della sua voce, riuscendo ad imporsi nel panorama musicale mondiale dal primo dopoguerrafino ai giorni nostri, grazie ad una intensa attività durata ben 63 anni, dal 1932 al 1995, anno in cui tenne il suo ultimo concerto dal vivo.

Con 150 milioni di dischi venduti[2] è considerato uno dei più prolifici artisti musicali. Nella sua lunghissima carriera, che ha coperto ben sette decenni, si è aggiudicato due premi Oscar (più un Premio umanitario Jean Hersholt), due Golden Globes, ventunoGrammy Awards, un Emmy Award, il Cecile B. De Mille Award, un Peabody, il Kennedy Center Honors nel 1983.

Nel 1985 ricevette la Presidential Medal of freedom (Medaglia presidenziale della libertà) e nel 1997 gli Stati Uniti lo onorarono con la Congressional Gold Medal (Medaglia d’oro del Congresso). Oltre 2200 brani e più di 60 album di canzoni inedite pubblicati (esclusi i postumi e le raccolte) ne fanno uno dei cantanti con la maggior produzione musicale della storia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia e l’infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Frank nasce da padre siciliano e da madre ligure. Il padre Saverio Antonio Martino Sinatra Saglimbeni, nato in Sicilia, era originario di Lercara, paesino nella provincia di Palermo, mentre la madre Natalia Delia Garaventa era nata a Lumarzo nell’immediato entroterra di Genova. Un delitto d’onore sarebbe all’origine della sua gloria, un omicidio commesso all’inizio del Novecento dal padre Saverio quando, ancora giovanissimo, viveva a Lercara Friddi, il paese della provincia di Palermo dove era nato il 22 novembre 1882 e dal quale sarebbe stato costretto a emigrare per sfuggire alla giustizia italiana. La fortuna del grande cantante iniziò proprio dal padre poi divenuto in America Anthony Martin, dopo aver intrapreso alcuni mestieri, tra cui l’operaio, il calzolaio e il pugile, chiede la mano di Dolly. Pur avversati dalla famiglia di lei, contraria al loro matrimonio, i due si sposano il giorno di San Valentino del 1914 a Jersey City. In seguito la coppia si trasferisce a Hoboken e Frank, loro primo ed unico figlio, nasce il 12 dicembre dell’anno successivo al 415 di Monroe Street[3].

Il padre di Frank prosegue col pugilato (arriverà ad accumulare 30 incontri), apre un bar e finisce col diventare capitano dei vigili del fuoco. La madre gestisce un modesto negozio e svolge piccoli lavori per famiglie, diventando influente nel vicinato grazie ad un certo attivismo per il Partito Democratico. Coi genitori sempre al lavoro, il piccolo Frank passa parecchio tempo con la nonna e la zia e cresce in fretta, influenzato dal carattere duro e generoso del padre e da quello determinato e gentile della madre. A scuola, Frank comincia ad imitare comici e stelle del cinema, rendendosi popolare.

Durante la crisi del ’29, i Sinatra riescono a non far mancare quasi nulla a Frank e arriveranno persino a trasferirsi in un appartamento con tre camere da letto, poco distante dal quartiere di Little Italy. Dopo le imitazioni, Frank prova anche a cantare e a quindici anni, nel 1930, fa il suo “debutto” al liceo, la A. J. Demarest High School, peraltro applaudito dai compagni. La musica sembra stargli a cuore più dello studio, e la scuola lo espelle. Frank dice apertamente ai suoi genitori che vuole provare a fare il cantante: la madre si rassegna ad assecondarlo, ma il padre vuole che si cerchi un vero lavoro e possibilmente torni a scuola.

Comincia così col lavorare di giorno, prima in una libreria, poi come operaio portuale, ma la sua passione rimane cantare, appena possibile. A un certo punto, Anthony Martin caccia il figlio fuori di casa. Frank si trasferisce aNew York in cerca di lavoro stabile, ma è costretto a ritornare a Hoboken poco dopo. È a quel punto che a Frank Sinatra viene l’idea di provare a farsi pagare per la sua voce.

Primi anni e primo ciclo di successi[modifica | modifica wikitesto]

Frank Sinatra decise di diventare un cantante sull’onda dell’ammirazione per Bing Crosby, che ascoltava spesso alla radio. Iniziò a cantare, come da lui stesso raccontato durante svariati concerti, in piccoli locali del New Jersey, come “saloon singer”, tra il 1931 e il 1932, facendosi notare dal trombettista Harry James. Nel 1935 costituì il suo primo gruppo, gli Hoboken Four, con il quale vinse nello stesso anno il concorso per giovani talenti emergenti organizzato dal Radio Major Bowes’ Amateur Hour.

Si esibiva in una ventina di spettacoli alla settimana, gli introiti totali erano di solamente 70 cents per 7 giorni. Nel1938 Sinatra arrivò al Rustic Cabin, un saloon che trasmetteva spettacoli dal vivo nella Dance Parade di New York. Fu assunto come intrattenitore ufficiale del locale. Nel novembre di quell’anno venne arrestato e trattenuto per diversi giorni con l’accusa di molestie, nei confronti di una ragazza che sarebbe divenuta la sua prima moglie, Nancy Barbato.

Sinatra con Alida Valli, intervistato nel corso di un programma radiofonico dell’American Forces Network

Dopo una breve ma intensa collaborazione con l’orchestra di James, con cui, nell’estate del 1939, Sinatra registrò Ciribiribin e All or Nothing at All, nel 1940 si unì all’orchestra di Tommy Dorsey, grazie alla quale divenne famoso come cantante anche grazie al singolo I’ll Never Smile Again per la Victor che raggiunge la prima posizione negli Stati Uniti per dodici settimane e vince la Grammy Hall of Fame 1982. Piaceva molto ai giovanissimi, un pubblico completamente nuovo per la musica leggera, che fino ad allora si era rivolta soprattutto agli adulti. In pratica, Frank Sinatra fu il primo teen idol, un idolo per gli adolescenti.

Dopo un’esperienza nell’esercito statunitense, come intrattenitore delle truppe, tra il 1941 e il 1942, durante la seconda guerra mondiale ritornò a cantare. Sono da ricordare, in questo periodo, alcune sue famose incisioni con l’etichetta V-Disc a favore delle truppe americane in guerra. Proprio nel 1942 lasciò la band di Tommy Dorsey e siglò un contratto con la Columbia Records; conobbe un enorme successo e, a cavallo tra il 1943 e il 1944, entrò ben 23 volte nella top ten delle classifiche americane. Ben presto venne considerato il più grande cantante statunitense dopo Bing Crosby, il suo idolo giovanile.

In questo periodo si afferma come “The Voice” (semplicemente “la Voce”), un soprannome prestigioso riconosciuto in tutto il mondo. Altri suoi soprannomi meno noti, almeno fuori dagli Stati Uniti, erano “Ol’Blue Eyes” (vecchi occhi azzurri), “Swoonatra” (da to swoon= svenire, per l’effetto che aveva sulle ammiratrici) o “Chairman of the Board (of Show-Business)” (il presidente del consiglio di amministrazione dello spettacolo). Dopo un paio di film minori nel 1940 e 1942, nel 1944 è protagonista al cinema con la commedia musicale Higher and Higher; l’anno dopo è in Due marinai e una ragazza (Anchors aweigh), accanto a Gene Kelly, che gli insegnerà a ballare.

Negli stessi anni è la voce più popolare anche alla radio. Nel 1946 viene invitato ad un gala-party all’Avana, sull’isola di Cuba; in quell’occasione sembra siano nati i suoi oscuri rapporti con la mafia, di cui si parlerà in seguito. Sempre nel 1946 con il disco Five Minutes More raggiunge la prima posizione nella Billboard Hot 100 per due settimane. Tra il 1947 e il 1948 lavora senza sosta a New York City, al Madison Square Garden, al Waldorf Astoria e al Capitol Theater. Il 13 ottobre 1947 a Hoboken, nel New Jersey, venne istituito il Frank Sinatra Day. Nel 1949 è interprete assieme a Gene Kelly, Ann Miller e Betty Garrett, di Un giorno a New York (On the town), film di enorme successo, che ad oggi è considerato uno dei migliori musical della storia del cinema.

La crisi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1950 la scadenza del contratto cinematografico con Louis B. Mayer venne a fargli mancare una parte consistente del suo reddito. Sinatra dovette allora cercare quante più scritture possibili come cantante, e si vide costretto ad accettare anche ingaggi-capestro, come quello al Copacabana Club di New York che prevedeva ben tre concerti per sera: all’inizio fu un grande successo, ma in seguito questo produsse degli effetti deleteri sulle sue performance e sul suo stato generale di salute, tanto che una sera, all’inizio del suo terzo show, la sua voce collassò: una emorragia sottomucosa aveva messo fuori uso le sue corde vocali, e sui giornali si cominciò a sostenere che Sinatra fosse finito come cantante.

Per fortuna, smentendo i più infausti pronostici, la guarigione arrivò presto, e nello stesso anno tenne una esibizione al Palladium di Londra; nei successivi due anni riprese ad incidere e prese parte a due film, Questi dannati quattrini e Lasciami sognare, che ebbero un pessimo risultato al botteghino; intanto era venuto a mancare il supporto sia della MCA, sua agenzia da molti anni, sia della Columbia Records, che aveva lasciato scadere il contratto. A tutto ciò si aggiunse la persecuzione da parte dell’ufficio delle imposte americano, che chiedeva il recupero di arretrati non pagati.

In campo sentimentale, dopo la separazione dalla prima moglie, la successiva tormentata relazione con l’attriceAva Gardner lo aveva messo in serie difficoltà: i continui litigi durante la tournée che lo aveva portato per tre mesi in Europa, toccando anche Roma e Napoli, avevano alimentato il gossip delle riviste specializzate, e lo stress lo aveva portato più di una volta a tentativi di suicidio.

Il rilancio[modifica | modifica wikitesto]

Snobbato dalla RCA e dalla Decca, venne scritturato dalla Capitol Records, che aveva allevato artisti come Nat King Cole, Peggy Lee e Stan Kenton. Il 14 marzo 1953 firmò quello che sembrava un contratto per sette anni, ma in realtà si trattava di un contratto per un anno con sei opzioni annuali di rinnovo. Nelle condizioni in cui versava in quel momento, si trattava di un’offerta abbastanza generosa, e Frank decise di accettare.

Alan Livingston – all’epoca vice direttore vendite della Capitol – fu uno degli artefici dell’ingresso di Frank Sinatra nella scuderia; altre due persone si proposero di curare l’operazione-Sinatra: Dave Dexter e Voyle Gilmore. Il primo si offrì come produttore, ma Sinatra scelse Gilmore. Dexter rivelò il motivo di questa scelta solo qualche anno più tardi: Sinatra non aveva dimenticato la sua recensione negativa, pubblicata dalla rivista Downbeat, di un suo vecchio disco uscito per la Columbia.

Come arrangiatore fu scelto Nelson Riddle, un emergente che aveva già firmato numerosi successi di Nat King Cole, fra i quali Mona Lisa e Unforgettable. Ma Sinatra, nell’intento di ricreare l’atmosfera delle sue hits con la Columbia, a dirigere l’orchestra che lo avrebbe accompagnato richiamò il suo amico Axel Stordahl. Il 2 aprile 1953, con un’orchestra di 20 elementi, vennero incisi quattro brani. Uno di essi, I’m walking behind you, entrò subito in classifica e vi rimase dieci settimane, arrivando al settimo posto.

Per le successive incisioni, e contro le insistenze della Capitol, che voleva ancora imporre Riddle come arrangiatore, Sinatra scelse Billy May, un artista che non utilizzava archi, ma solo una orchestra jazz di fiati (ottotromboni, cinque sax più la sezione ritmica di 4 elementi) che gli diede l’opportunità di sfoderare il suo potente senso dello swing. South of the Border fu il brano che entusiasmò il pubblico con questo nuovo stile. I’ve got the world on a string fu la prima canzone ad uscire con il nome di Nelson Riddle come direttore d’orchestra. Frank si convinse finalmente ad utilizzarlo come arrangiatore quando Axel Stordahl si trasferì a New York per lavorare conEddie Fisher.

In quegli anni, accanto al fragile 78 giri di gommalacca, l’industria discografica cominciava a proporre il più moderno microsolco, e fu proprio grazie a questo supporto che avvenne il grande rilancio discografico di Sinatra. L’LP Songs For Young Lovers, che aveva allora un diametro di 25 cm e conteneva otto brani, è considerato il primo esempio di concept album, cioè di raccolta di brani aventi un tema comune, e fu un enorme successo sia per il cantante sia per il nuovo formato, che fino a quel momento era stato accolto con indifferenza.

A questo album ne seguirono altri, quasi sempre proposti come raccolte di brani con uno stile e un argomento comune. Tutti furono grandissimi successi di pubblico e di critica, e ancora oggi gli album incisi da Sinatra per la Capitol sono considerati quelli meglio riusciti artisticamente. Sinatra bussò ancora alla porta del cinema, usando ogni possibile mezzo per ottenere il ruolo del soldato Angelo Maggio nel film di Fred Zinnemann, uno dei più celebri registi dell’epoca, Da qui all’eternità del 1953, accanto a Deborah Kerr, Burt Lancaster e Montgomery Clift, accontentandosi di una paga di soli mille dollari alla settimana.

Frank Sinatra nel trailer di Pal Joey(1957)

La stampa insinuò in seguito che il contributo definitivo alla sua scrittura nel film provenisse da John Roselli, famoso mafioso italo-americano, in realtà Sinatra convinse il produttore grazie alla sua gentilezza, senza l’aiuto della mafia. Per Sinatra la pellicola segnò il grande ritorno alla celebrità: durante la serata degli Academy Awards del 1954 l’attriceMercedes McCambridge pronunciò il suo nome quale assoluto vincitore dell’Oscar come miglior attore non protagonista. Il successo cinematografico gli fece ottenere un nuovo contratto con l’agenzia William Morris, e rilanciò definitivamente la sua carriera di cantante.

Nel 1955 sfiorò il secondo Oscar grazie alla nomination per l’intensa interpretazione di un drogato nel film di Otto Preminger L’uomo dal braccio d’oro in cui era protagonista con Kim Novak. Due anni dopo, nel1957, ottenne un altro grande successo con Pal Joey, in cui recitava a fianco di Rita Hayworth e ancora Kim Novak e cantava The Lady Is a Tramp, che divenne un classico del suo repertorio.

È proprio intorno alla metà degli anni cinquanta, parallelamente alla sua rifiorita carriera cinematografica, che Sinatra registra alcuni dei brani considerati punte di diamante della sua carriera di cantante, contenuti in album come il già citato Songs for Young Lovers, che conteneva My Funny Valentine, I Get a Kick Out of You e They Can’t Take That Away from Me, capolavori dei compositori Lorenz Hart, Richard Rogers e i fratelli George e Ira Gershwin, arrangiati da Nelson Riddle, In the Wee Small Hours, del 1955, in cui erano contenuti In the Wee Small Hours of the Morning, Last Night When We Were Young e This Love of Mine e, nel 1956 Songs for Swingin’ Lovers!, che racchiudeva la celebre I’ve Got You Under My Skin, You Make Me Feel So Young, Pennies from Heaven e Too Marvelous for Words. Nel 1957 uscirono addirittura quattro album, e tra il 1958 e il 1960 ben sette, inclusi Only the lonely e Nice n’ Easy. Frank Sinatra era ormai divenuto leggenda.

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