Wikimedia-logo.svg Con un SMS aiuti Wikimedia Italia a portare Wikipedia nelle scuole italiane!Dona 2 euro al 45504
(solo da operatori telefonici italiani, consulta il sito per ulteriori informazioni)

Adriano Celentano

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Adriano Celentano
Adriano Celentano nel 2008
Adriano Celentano nel 2008
Nazionalità Italia Italia
Genere Rock and roll[1]
Pop[1]
Musica d’autore[1]
Periodo di attività 1956 – in attività
Etichetta Jolly, Clan Celentano
Album pubblicati 40
Studio 29
Live 3
Raccolte 8
Sito web
Premio Festival di Sanremo 1970 Categoria Campioni

Adriano Celentano (Milano, 6 gennaio 1938) è un cantautore,ballerino, attore, regista, sceneggiatore, produttore discografico montatore e showman italiano.

Firma di Adriano Celentano

È soprannominato il Molleggiato per via del suo modo di ballare. In tutta la sua carriera Celentano ha venduto oltre 150 milioni di dischi, anche all’estero, risultando uno degli artisti musicali italiani con il maggior numero di vendite.[2][3]

Molto spesso anche autore delle musiche e canzoni[4] (a volte coautore di musica e testi, anche se, secondo la moglie Claudia Mori, li lasciò firmare ad altri),[5] grazie alla sua carriera e ai suoi grandi successi, non solo in Italia ma anche nel resto del mondo, è considerato da alcuni uno dei pilastri della musica leggera italiana.

Gli viene riconosciuto[6][7] il merito di avere capito che qualcosa nel mondo della musica (e del costume) stava cambiando, e quindi di avere introdotto in Italia, influenzato dalle nuove stelle del rock and roll proveniente dagli Stati Uniti, un nuovo tipo di musica, sfrenata e di grande appeal soprattutto per i giovani di allora.

Ha recitato in circa 40 film, e pubblicato altrettanti album discografici riscuotendo enorme successo sia nel campo musicale sia nel mondo del cinema che lo ha visto trionfare dalla fine degli anni sessanta fino agli inizi dei novanta con Jackpot che a oggi rimane il suo ultimo film.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gioventù[modifica | modifica wikitesto]

Celentano nasce nel quartiere milanese di Greco, nella casa dove abitano i genitori, in via Gluck 14[8], il 6 gennaio del 1938, figlio di Leontino Celentano e Giuditta Giuva[8], entrambi originari di Foggia ed emigrati in Lombardia per motivi di lavoro. Presa la licenza di quinta elementare, lascia la scuola e inizia a lavorare cimentandosi in diversi mestieri, tra cui, per ultimo e il più amato, quello di orologiaio in un negozio di via Correnti.[9] Tuttora Celentano si diletta di orologi nel tempo libero.[10]

I Rock Boys[modifica | modifica wikitesto]

Nello stesso periodo inizia ad interessarsi di musica, in particolare del rock and roll, che, come molti altri giovani italiani, inizia a conoscere nel 1955 con l’arrivo in Italia del film Blackboard Jungle, in italiano Il seme della violenza: nella colonna sonora c’è una canzone, intitolata Rock Around the Clock, cantata da un cantante sconosciuto in Italia, Bill Haley, accompagnato dal suo complesso, i Comets, e Celentano (come altri giovani) rimane folgorato, decidendo di voler anche lui diventare un cantante di rock’n’roll.

Via Gluck 14 (la casa natale di Adriano Celentano)

Forma di lì a poco un gruppo, i Rock Boys, costituito da quattro suoi amici: i tre fratelli Ratti alla batteria, al basso e alla chitarra (Franco, chitarrista, Marco, il bassista, diventerà in seguito un celebre contrabbassista jazz, oltre che musicista con Ivan Della Mea, mentreGiancarlo, il batterista, entrerà in seguito nel gruppo di Bruno De Filippied accompagnerà poi negli anni settanta Giorgio Gaber nei primi spettacoli del teatro canzone) e Ico Cerutti (torinese trasferito da poco a Milano con la famiglia) alla seconda chitarra, ed è con questa formazione che, dopo aver preparato alcuni brani di rock and roll americani (a cui Celentano, non sapendo l’inglese, cambia le parole[11]), i Rock Boys debuttano nel 1956 all’Ancora, locale di Milano, per poi passare in breve tempo al club Santa Tecla, molto più noto, ma continuando anche ad esibirsi in altri teatri di Milano.

In uno di questi, il teatro Smeraldo, alla fine del 1956, Celentano ed i Rock Boys conoscono un complesso di rock’n’roll che arriva da Roma: sono un gruppo di fratelli guidati dal più giovane, il quindicenne Antonio Ciacci, e uno di essi, il chitarrista Enrico, si mette in evidenza come il più dotato di tecnica musicale (anni dopo, Celentano ritroverà Antonio, diventato nel frattempo Little Tony). Intanto si è aggiunto ai Rock Boys il pianista Enzo Jannacciproveniente dai Rocky Mountains (il gruppo che accompagna Tony Dallara), e che è stato presentato a Celentano da Pino Sacchetti, saxofonista amico di Jannacci che entra anch’esso nel gruppo.

In questi primi spettacoli Celentano mischia alle canzoni intermezzi di cabaret (con l’imitazione di Jerry Lewis) e di ballo: lascia ai musicisti lo spazio per suonare, mentre lui balla in maniera dinoccolata e snodata. Celentano conosce anche un ballerino, Alberto Longoni, che si esibisce con il nome d’arte di Torquato il Molleggiato (anni dopo diventerà famoso come Jack La Cayenne), e spesso lo porta con il gruppo durante le esibizioni: un giorno, annunciato in cartellone, Longoni non si presenta a una serata perché bloccato dalla Polizia, e Celentano balla al suo posto, diventando lui Il Molleggiato.

Il Primo Festival del 1957[modifica | modifica wikitesto]

Adriano Celentano con una chitarra Eko

Il coreografo e ballerino Bruno Dossena (che morirà tragicamente in un incidente stradale l’anno dopo) ha l’idea di organizzare un festival del rock and roll italiano a Milano (lo chiama “Primo Festival”), evento che fu proseguito senza ballerini a Genova (1958), San Severino Marche(1959), Ancona (1960), Roma (1961), Verona (1962), Bologna (1963) e l’edizione fallimentare di Firenze del 1964. Il primo festival si tiene il 18 maggio del 1957 al Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi e vi partecipano gruppi milanesi, corrispondenti a[12]: “Celentano and his Rock Boys“, “Ghigo e gli Arrabbiati“, il Duo Corsaro (due acrobati che si esibirono in un numero mimico su base musicale, e che nulla hanno a che vedere conI Due Corsari), la Swing Parade, Tony Renis, i Colombet (soprannominati “Re del Cha Cha Cha”) e la Original Lambro Jazz Band; ognuno di essi ha alcuni minuti a disposizione, per presentare tre o quattro canzoni (molto brevi, raramente raggiungono i due minuti di durata).

Il festival, denominato Trofeo Oransoda, ha lo scopo di premiare i più grandi ballerini di rock and roll supportati da alcune orchestre e cantanti ospiti presenti alla manifestazione. Vince il trofeo il Dossena Rock Ballett, gruppo acrobatico capitanato da Bruno Dossena e accompagnato dalla Lambro Jazz Band che all’epoca spopolava all’Arethusa e altri noti locali dell’ambiente meneghino. È lo stesso Dossena che, nei giorni precedenti, invita Celentano a partecipare con il suo gruppo. A proposito di questa esibizione, sono nate alcune leggende metropolitane inesatte:

  • la prima è che, tra i Rock Boys ci fosse anche Luigi Tenco al sax, ma Tenco, in quel periodo, è ancora a Genova, dove suona nel Modern Jazz Group di Mario De Sanctis[13]; solo nel 1958 Tenco si trasferirà a Milano, dove conoscerà Giorgio Gaber e dove formerà I Cavalieri.
  • La seconda è che Gaber si fosse esibito suonando nel gruppo di Celentano, invece si esibì per l’ultima volta alla chitarra con Ghigo Agosti; solo in seguito entrò nei Rock Boys[14]). Inoltre, che gli autori del testo di una delle canzoni cantate da Celentano, Ciao ti dirò, siano lo stesso Tenco e Gaber: anche questo non è possibile per i motivi scritti prima, ed inoltre lo stesso autore della musica, Gian Franco Reverberi, ha sempre affermato che il testo fosse di Giorgio Calabrese, che a sua volta ha polemizzato spesso su questo argomento con lo stesso Gaber[15].
  • La terza è che Celentano si fosse aggiudicato il Festival del 1957, quando invece tale manifestazione, riportata sui manifesti dell’epoca come Trofeo Oransoda Rock and Roll, era una gara di ballo di rock and rollacrobatico, dove orchestre e primi urlatori erano esclusivamente ospiti di supporto a coppie di ballerini dilettanti, professionisti e gruppi acrobatici come la Nazionale Francese di ballo, che in finale perse il confronto con il vincitore Dossena Rock Ballet. A fine manifestazione ci fu la maratona finale in pista con tutti i ballerini concorrenti, dopodiché il triplice campione del mondo Bruno Dossena consegnò il trofeo Oransoda nelle mani del suo gruppo acrobatico, costituito dai suoi migliori allievi, tra cui Giancarlo Gatti e Lilli Napoli, premiati nuovamente nel maggio 2008 al Memorial Bruno Dossena di Milano, evento che annualmente celebra la ricorrenza del festival 1957.

Tra il pubblico del festival, è presente il discografico Walter Guertler, che propone a Celentano un contratto discografico per una delle sue etichette, la Music, che infatti pubblicherà nella primavera del 1958 le prime incisioni di Celentano: tutte cover di brani di rock’n’roll americani, usciti su quattro 45 giri (e raccolti in due extended playing) di scarso successo, al punto da diventare delle vere e proprie rarità discografiche. I giornali del giorno dopo parlarono del nuovo divo Celentano, con note di merito per il gruppo acrobatico Dossena Rock Ballet che sconfisse la Nazionale Francese. La Notte del 19 maggio 1957, che nella cronaca riportò presunti incidenti avvenuti al Palaghiaccio, intitolava: “Palazzo del Ghiaccio devastato dal nuovo divo del rock’n’roll”, mentre sulCorriere della Sera Giorgio Bocca scrisse un articolo molto duro contro la nuova moda giovanile importata dall’America.

Poco prima del festival, vi era stata nei Rock Boys la defezione di Ico Cerutti, che aveva lasciato il gruppo per dedicarsi al jazz (entra infatti nell’orchestra di Franco Cerri con Renato Sellani, e ritornerà in contatto con Celentano anni dopo, quando si dedicherà alla carriera di cantante), sostituito da Gino Santercole; subito dopo il festival, Cerutti venne imitato da Giancarlo Ratti, anche lui passato al jazz, mentre un altro dei fratelli, il chitarrista, si ritira dalla musica; i due vengono sostituiti dal batterista Flavio Carraresi (fiorentino, anche lui di formazione jazz) e da Gaber, portato nel gruppo dall’amico Jannacci.

Ma il 1957 è un anno importante per Celentano, anche per un altro motivo: conosce infatti Miki Del Prete, che negli anni diventerà uno dei suoi più preziosi collaboratori, nonché spesso autore di testi. Del Prete è pugliese come Celentano, figlio del calciatore del Bari Mario Del Prete, e si è trasferito in Lombardia quando il padre è stato ceduto al Como; amico di Dossena, è anche lui un ballerino di rock’n’roll, e l’amicizia tra Del Prete e Celentano nasce quando Miki riesce ad organizzare due settimane di ingaggio per il vincitore del Festival del Rock’n’Roll italiano nell’estate del 1957, una al Morgana di Sanremo ed una al Muretto di Alassio. Celentano e iRock Boys cantano gratis, in cambio di due settimane di villeggiatura gratuita, e da quel momento nasce l’amicizia tra i due, tuttora reciproca.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...