A Ketty

Eri tu

Non erano notti insonne

nè la quotidianità che passa inosservata.

Non era il bagliore di un faro

che illumina un’esistenza tormentata.

Eri tu

che dai respiro e pace controllata.

Il dramma è di altri, di chi cavalca

il fantasma della passione.

Di chi oltrepassa confini consueti

e si smarrisce ad un passo dalla felicità.

Io non ho perso nulla

nella fissità della tua immagine…

La mia vita ha i suoi istmi: il tuo sorriso, l’occhio di una madonna,

il bacio che soffoca il dolore.

Ho davanti a me una donna. Ho dentro di me una bella donna.

Qualche settimana di sogni ed altri giorni ancora,

perchè ognuno viva, separato,

distinto

per poter sognare.

Eri tu, sempre senza quotidianità,

senza scettro: argomento di fuoco

che riscalda e non brucia.

Tu non sei l’arte, non la magia,

nè paradiso o inferno: sei tu

dolce

irripetibile,

stupenda amica dei miei sogni.

Giulio Zignani

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...