Mese: giugno 2015

Artisti e personaggi soresinesi

8d6024f88127c0a885d46d9e14cdfeb4e4f8317vescovo-maurizio-gallidownload (1)

rsonaggi e Artisti soresinesi conosciuti nel mondo, hanno reso grande Soresina
Francesco Genala
(Soresina, 1843 – Roma, 1893), politico e primo ministro ai Lavori pubblici del Regno d’Italia.
Emilio Caldara
(Soresina, 1868 – 1942), avvocato e primo sindaco socialista di Milano.
Giacomo Ponzini
inventore della macchina del caffé espresso e di brevetti innovativi di depuratori d’acqua.
Arnaldo Bera
(Soresina, 1915 – 1999), partigiano e politico
Maurizio Galli
(Soresina, 1936 – Cremona, 2008), è stato un vescovo cattolico italiano.
Annunci

I miracoli di Gesù risto

  • XIII Domenica del Tempo Ordinario

    Vangelo XIII Domenica del Tempo Ordinario
    28 giugno 2015

    Ancora miracoli che manifestano la fragilità della condizione umana soggetta alle onde del mare, ai disturbi psichici e interiori, alle malattie fisiche, alle sofferenze morali e anche alla inesorabilità della morte e, nello stesso tempo, narrano la potenza di Dio posta in Gesù a servizio della liberazione e guarigione dell’uomo debole e carente.
    Nel brano di Vangelo, proposto per quest’ultima domenica di giugno, troviamo due episodi incastonati, due storie di miracoli intrecciate l’una nell’altra.
    La donna affetta da emorragia (Mc 5,25-34) è l’immagine della creatura che ha perso tutto, salute, figli, denari, speranza nei medici, relazioni sociali e accesso alla Sinagoga proprio a causa di una malattia che lo poneva in uno stato di impurità legale. Vera icona dei senza nome, dei privati di se stessi, degli esclusi… figli della cultura dello scarto!
    E questa donna vuole “toccare” il corpo di Gesù, almeno il suo mantello! Bellissimo questo tratto del toccare, ossia il contatto dei corpi, dove il toccare il corpo o il mantello di Gesù equivale a ricevere da Gesù l’energia che sana il proprio corpo malato, energia espressione dell’amore di Dio Padre sprigionato da quel corpo.
    Magia? Assolutamente no. Perchè?
    Il suo gesto è ispirato dalla fiducia in Gesù, nasce da un personale atto di fede che libera all’istante la forza taumaturgica di Gesù (Mc 5,29), fede percepita da Gesù (Mc 5, 30-33) e portata alla luce da Gesù (Mc,5 34): “Figlia la tua fede ti ha salvata. Va in pace e sii guarita dal tuo male”!
    Quella donna nascostamente, comportamento tipico dei poveri e degli umili, quello di rimanere nell’ombra, ha toccato con mano la salvezza ed ora è restituita ad un vero e diverso rapporto con Gesù, dal guardarlo di spalla al faccia a faccia nel non tremore e nel dialogo: “La donna gli disse tutta la verità…Egli le disse…”. E’ un vero e proprio dialogo. Gesù è Amore perchè Dio è Amore!!! Vuole vedere i suoi figli che stanno bene, in pace, non schiacciati e oppressi dal male.
    Ed è restituita alla vita sociale e religiosa.
    Ed eccoci all’altro miracolo, quello della figlioletta di un capo della Sinagoga di nome Giairo (Mc 5, 21-24.35-43): non c’è salvezza totale se non si dà guarigione dalla morte. E attorno ad essa vi è sempre il desiderio di sfuggirla (Mc 5,23), agitazione e lamento (Mc 5,37) e derisione di chi la ritiene non ultima parola (Mc 5,40).
    Del resto noi credenti usiamo la stupenda e altamente teologica espressione: “L’eterno riposo dona loro Signore…”…è riposo non morte, oblio, dimenticanza, non-vita.
    E Gesù converte la morte in sonno: “La bambina non è morta, ma dorme” (Mc 5,39) e prende per mano la fanciulla. Anche qui il valore immenso del contatto, perchè il suo copro è potenza di Risurrezione, di Vita piena, di Vita Definitiva, e pronuncia la grande attesa parola: “Fanciulla, io ti dico: alzati!” (Mc 5,41). Lo stesso verbo della Risurrezione. Come se Gesù col suo gesto dicesse: Io sono Colui che ha potere sulla morte, la tua mano senza vita è nella mia mano che dà vita, il tuo destino è nella mia Parola che dona vita!
    L’unica cosa richiesta e che ci vuole proprio è: “Non temere, solo abbi fede!” (Mc 5,36). E tutto questo avviene nello stupore (Mc 5,42).
    Che dire?
    Semplicemente ribadisco che è stupenda pagina del Vangelo, meraviglioso racconto dell’Eros di Dio Padre che si rivela in Gesù, manifestazione del Suo amore misericordioso…Gesù va là dove ci sono corpi malati e corpi morti per stringerli a sé stesso e per farsi stringere in un abbraccio di guarigione e di liberazione…di Risurrezione.
    Un ultimo particolare. Gesù ordina di darle da mangiare. Vuol dire che la ragazza vive veramente, con il suo corpo e non solamente col suo spirito. E poi ora, risorta, le resta un lungo cammino da fare, come è successo al profeta Elia (narrato in 1 Re 19,7). La Vita Nuova, quella donata da Gesù, avrà un alimento nuovo che Gesù procura nel deserto del mondo: il pane sarà l’Amore dello Sposo che si dona alla Sua Sposa (la Chiesa) mediante l’Eucarestia e la Sua Parola.                                 Don Paolo Tonghini

Ieri sera premiato il soresinese dell’anno don Andrea Piana

ALBO D’ORO DEI SORESINESI PREMIATI DA “SPORT CULTURA MAIETTI”

SORESINA GSC  Il“Gruppo Sport & Cultura” Aldo e Mario Maietti a.m. ,dopo il” plebiscito” —di tanti estimatori, ha premiato come soresinese dell’anno Don Andrea Piana.La motivazione è stata illustrata con molta sobrietà ma visibile entusaismo da Angelo Maietti, presidente del sodalizio,che ha enumerato gli speciali meriti  dell’assistente dell’0ratorio Sirino, che con don Andrea è tornato ad esser frequentato ai massimi livelli. L’applauso del numerosisimo pubblico presente ieri sera,sabato 27, è stato il miglior tributo al neo soresine  dell’anno.che viene così ad incrementare l’albo d’oro dei tanti concittadini che si distinguono per il loro disinteressato operato in campo  cuturale esociale. Ed ecco l’ elenco dei premiati in tutti questi anni con le rispettive motivazioni:  ALFREDO AZZINI Fonte dinamica volontaria, organizzativa e creativa di eventi culturali per la città di Soresina Segnalazione: LUIGI ILLUSTRE Maresciallo Comandante della Stazione Carabinieri di Soresina L’eccezionale contributo alla sicurezza nei confronti della città di Soresina Segnalazione: ANTONIO LACCHINI Il contributo volontario e organizzativo nei confronti dell’AVIS, del “Soffietto” e dei Leoncini Segnalazione: ANGELO PIANTA Per l’opera di volontariato verso il prossimo con L’A.N.M.I.L Segnalazione: ANNA TRIBOLDI Fonte integrante di aiuto morale e culturale verso il prossimo con la “Fondazione Cecilia” Segnalazione: AMBRA CASETTI BISSOLOTTI Con “MEDeA” espressione e supporto della vita nei momenti delicati Premio speciale della giuria: AMBROGIO BOIARDI Alla memoria Trascinatore dei giovani del Sirino e dei volontari per Ariadello Premio speciale della giuria: MARIA TERESA PERRELLA Alla memoria Per l’aiuto volontario alla fondazione Zucchi e Falcina, alla Parrocchia e alla chiesa di S. Rocco Premio speciale della giuria: ALLA COMUNITA’ DELLE SUORE DI MARIA BAMBINA DI SORESINA Per il supporto educativo alle tante generazioni soresinesi, un grazie interpretato dalla cittadinanza Premio speciale della giuria: CLAUDIO FONTANA Fonte soresinese di giornalismo al servizio della comunità televisiva Premio speciale della giuria: MAURO GRASSI Motivazione riportata sulla targa consegnata a Mauro Grassi da parte della Gilbertina: Il basket Una lunga carriera Una grande passione Un grande amico Un grosso grazie a MAURO GRASSI USD Gilbertina 2010 Soresinese dell’anno: VITTORIO BOLDRIGHI Fonte trascinante per la vita del prossimo. Infaticabile cuore promotore di Soresina soccorso ONLUS Segnalazione: ANNA PILLA Lo sviluppo della cultura nel mondo soresinese Segnalazione: GILBERTO RIVOLA Il motore virtuale soresinese su internet Segnalazione: GIANCARLO FERRARI Campione provinciale di ciclismo. La bandiera soresinese della 2 ruote Segnalazione: CATERINA ROSSETTI DOLERA Fonte di vita morale e materiale nella solidarietà e aiuto del prossimo Segnalazione: EMILIO CARRA Fonte di successi sportivi nel mondo del judo Encomio alla stampa: GIORGIA FRUSCONI La notizia soresinese espansa nel mondo giornalistico Premio speciale della giuria: PIERO SOLZI L’esistenza dedicata a tutto il basket soresinese Segnalazione: GRAZIANO TRIBOLDI Una vita dedicata alla Parrocchia di San Siro Premiazione speciale: DON LUIGI PARMIGIANI Parroco di Soresina Premiazione speciale: SUOR LUCIA BETTONI Oltre 25 anni di scuola Immacolata e grest Premi speciali correlati: USD GILBERTINA BASKET ESORDIENTI Campioni provinciali di Basket Premi speciali correlati: ASK VOLLEY GILBERTINA FEMMINILE 3° Classificata Campionato juniores 2009 Soresinese dell’anno: LANDI GIUSEPPE E MARTINELLI FRANCESCO Portatori della promozione AVIS Soresina. Fonte di vita nel dono del sangue Segnalazione: WALTER ZANGANI Immane fonte di vita della SPSS Ravanelli Campione del mondo Segnalazione: BONO MAURIZIO 25 anni dopo un click. Fondatore e trascinatore del foto club “il Soffietto” Segnalazione: EMILIO BOSCHETTI Il grande apporto nella ginnastica degli adulti nella Gilbertina Segnalazione: DON LUCIANO MASSARI L’educazione e l’inserimento nel sociale dei giovani all’oratorio Sirino Segnalazione: DIRIGENTI E ACCOMPAGNATORI SETTORE GIOVANILE U.S. SORESINESE CALCIO L’impegno profuso verso i giovani calciatori Premio speciale della giuria: CALOGERO LA VERDE Alla memoria Presidente e e fonte di vita dell’ANMIG Premio speciale della giuria: FRANCESCO SOMENZI Alla memoria Fulcro indelebile delle bocce soresinesi Encomio alla stampa: FAUSTA MORONI Telesolregina Po fonte divulgatrice di cultura soresinese provinciale e nazionale Encomio allo sport: DR. SECONDO TRIBOLDI Per aver portato la Vanoli Gruppo Triboldi Soresina negli alti fasti d’Italia con la promozione in serie “A” Premiazione speciale: DAVIDE PALA Per aver fatto vivere in diretta la promozione della Vanoli Gruppo Triboldi in serie “A” 2008 Soresinese dell’anno: MAURO SAGRESTANO L’inserimento e l’evoluzione dei giovani nello sport giovanile Segnalazione: SORESINA SOCCORSO ONLUS L’associazione benemerita soresinese al servizio dell’Umanità Segnalazione: LA CUNGREGA DEI RUSTIC L’arte culinaria al servizio benefico Segnalazione: FAM. BRUNO ROSSETTI E ANITA ALBERTI Una vita col cuore in mano al servizio del santuario di Ariadello Segnalazione: SERGIO DRAGONI Una vita di calcio al servizio dei bambini Segnalazione: ROBERTO DELLANOCE Promotore di sviluppo dell’arte a Soresina Premio speciale della giuria: ROMOLO FORESTI Il ricordo di un grande amico arbitro Premio speciale della giuria: VALENTINA FIORI Il volontariato per Ariadello Premio speciale della giuria: LINA ALBERTI Un servizievole amore per Ariadello Premiazione speciale: GILBERTINA STEDA Vincitrice del campionato di promozione di basket Premiazione speciale: ENNIO DEL BUE Premiato dai suoi atleti Premiazione speciale: GINO GRASSI Premiato dalla società come Capitano Premiazione speciale: DAVIDE PALA Premiato per la Gilbertina Steda dall’Amministrazione Comunale Premiazione speciale: ASK VOLLEY FINIM 3 Vincitrice del campionato di pallavolo promossa in “C” Premiazione speciale: ASK VOLLEY Premiata dall’amministrazione comunale 2007 Soresinese dell’anno: AVIS “VITTORINO GAZZA” SORESINA Il dono del sangue simbolo di continuità della vita Segnalazione: ASS. NAZIONALE DEL FANTE DI SORESINA Nel 40° anno di attività Segnalazione: BANDA IGINO ROBBIANI Il mondo in musica soresinese Segnalazione: LEO CLUB SORESINA Giovani leoncini sempre pronti al sociale Segnalazione: LUCA GOFFREDI Il mondo fatto con la vela Segnalazione: PAOLO OTTINI Un campionato italiano con la pistola in mano Segnalazione: ASK VOLLEY La volley soresinese Segnalazione: LAURA NICOLINI La rappresentanza soresinese in Italia del Volley Premio speciale della giuria: GIUSEPPINA MOSCHENI La cura della chiesa di Santa Croce Premio speciale della giuria: ANGELA LOSI Il catechismo insegnato alle dinastie Premio speciale per la stampa: STEFANO SAGRESTANO Corrispondente de “La Provincia” Encomio alla stampa: ROBERTO FONTANA La vita in diretta con una TV locale Encomio alla stampa: FAMIGLIA MAIETTI 20 anni di premio Soresinese dell’anno poi girato al Gruppo Sport & Cultura Soresina 2006 Soresinese dell’anno: DAVIDE PALA L’uomo che unisce lo sport e la cultura verso i giovani del Sirino Segnalazione: ETTORE SPINETTA Quel calcio del ’76 e del basket di oggi Segnalazione: LUIGINA ROSSI GALLI Fonte di vita per la terza età Segnalazione: GIUSEPPE PILLA Energia costruttiva per far vivere la gente Segnalazione: SARAH TRIBOLDI Ljurong un libro per l’UNICEF Segnalazione: VITTORIO LAVELLA Campione con i cani Segnalazione: ANGELO MAINARDI Il discobolo d’oro soresinese Premio speciale della giuria: GIANFRANCO DRAGONI Alla memoria Encomio alla stampa: GIULIO ZIGNANI Fonte indelebile di stampa soresinese Encomio alla stampa: ANNALISA TONDINI La stampa per la parrocchia Encomio allo sport: VANOLI GRUPPO TRIBOLDI SECONDO TRIBOLDI La A2 raggiunta Premi speciali: ANGELO MAIETTI Gruppo Sport & Cultura Premiato dall’Amministrazione Provinciale per il contributo dato alla città di Soresina 2005 Soresinese dell’anno: AIDO ASSOCIAZIONE ITALIANA DONATORI ORGANI Il dono altruistico verso il prossimo Segnalazione per lo sport: ILARIA CANEVARI Un’incetta di medaglie nel nuoto Segnalazione per lo sport: RUNNING CLUB SORESINA Il gruppo podistico masticatore di chilometri Segnalazione per lo sport: PEDALE SORESINESE L’onore ciclistico della città Segnalazione per la cultura: FAMIGLIA GINIPERO Sempre pronta nell’aiuto del prossimo Segnalazione per la cultura: DON PAOLO TONGHINI Un prete al servizio della comunità e dell’oratorio Encomio allo sport: S.S.P.S SORESINESE RAVANELLI TRABUCCO Vincitore del campionato del mondo Encomio allo sport: U.S. GILBERTINA 60° anno di esistenza di sport oratoriano Encomio alla stampa: ANGELO TELLI L’arte di far nascere la cultura soresinese tramite la stampa Encomio alla stampa: ROBERTO PAGLIARI Far vivere la città in televisione Premi speciali: SOLZI PIERO, BENIGNO COMOTTI, LILIANO OTTINI, LILIANO GRASSI, FERNANDO COMINETTI, BEPPE COGROSSI E TARCISIO BRAMBILLA Campioni Italiani di basket del CSI 1955 Premi speciali: ANGELO MAIETTI Premiato dalla Amministrazione Comunale di Soresina per i 18 anni della fondazione del premio “Sport & Cultura” 2004 Soresinese dell’anno: FERNANDO GHIMENTON Promotore e trascinatore del timone avisino, fonte basilare dell’avis soresinese Segnalazione per lo sport: LAURA FILIPAZZI “Soffio di vento” che tiene alto il nome di Soresina nello sport minore Segnalazione per lo sport: FRANCESCO BERTOLASI Macinatore di chilometri con pettorale soresinese Segnalazione per lo sport: STEFANO DEFENDI Il pescatore che mette Soresina sul tetto del mondo Segnalazione per la cultura: PEPPINO DEI SALARI Una vita poetica per Soresina Segnalazione per la cultura: LUIGI TALAMONA La biligornia di un poeta nostrano Segnalazione per la cultura: MONASTERO DELLA VISITAZIONE La presenza silenziosa e discreta nel cuore di Soresina Premio speciale della giuria: MAGICO BASKET Grandi valori di vita nel basket per i diversamente abili Premio speciale della giuria: MASSIMO ROSSI La spontaneità sportiva nel diversamente abile Encomio alla stampa: LIA CASTELVECCHIO Giovane e dinamica fonte espansiva di cronaca locale Encomio alla stampa: InPRIMAPAGINA Il costante sviluppo giornalistico dei fatti al servizio della comunità Encomio alla stampa: TELESOLREGINA LODI CREMA TV Una redazione costante sportiva e culturale del senso informativo. Fonte d’etere del nostro territorio 2003 Soresinese dell’anno: S.P.S.S. RAVANELLI Campione del mondo di pesca sportiva ISTITUTO COMPRENSIVO BERTESI Scuola certificata ISO 2001 Segnalazione: MARIA ROSA MAZZOLARI COLLA Un rene donato Segnalazione: FABIO GERMANA’ BALLARINO Sventato rapimento di un bambino Segnalazione: PATRIZIA RONCHIS Sventato rapimento bambino con Ballarino Segnalazione: TEN. BATTISTA MANZELLA Sventato rapimento di una bambina Segnalazione: LAURA SIVALLI Tempo libero per l’handicap Segnalazione: FAMIGLIA CANEVARI ROBERTO Una famiglia campione Premio speciale della giuria: GIANLUIGI BRANZONI Alla memoria Premio speciale della giuria: RINA PAGLIARI Alla memoria 2002 Soresinese dell’anno: BRUNO ASSIRATI Il volontariato per l’AIL Segnalazione: Comitato organizzatore “TORNEO SIVALLI” Un torneo giovanile di lungimiranza Segnalazione: GIORGIA DENTI Campionessa europea di ginnastica artistica Segnalazione: FELICE RESMINI Podista soresinese dalle lunghe marce Segnalazione: COMPAGNIA TEATRALE “ROMEO SORINI” La fedeltà soresinese del teatro Segnalazione: RINALDO VEZZINI Per il libro sul tempietto “Antiquitus erat” Segnalazione: CESARE PIAZZI Per il libro “Da Soresina a Mosca con amore”, viaggio con la Fiat Topolino B Premio speciale della giuria: SILVIO SPOTTI Alla memoria Premio speciale della giuria: FAUSTA MORONI L’impegno nel sociale 2001 Soresinese dell’anno: TAMOIL GRUPPO TRIBOLDI Vincitrice del campionato di B2 Segnalazione: MARIANA BERETTA E AGNESE MOSCONI “Un canestro che aiuta” Segnalazione: EMANUELE DORATI L’aiuto al prossimo Segnalazione: ANGELO LANDI Sviluppo culturale soresinese Segnalazione: AZZINI DOTTOR EUGENIO Il salvataggio della vita altrui Segnalazione: TELESOLREGINA LODI CREMA TV Lo sviluppo culturale e sportivo nell’etere Segnalazione: VOLLEY BALL 2000 Vincitrice del campionato di promozione Premio speciale della giuria: NICHETTI LORENZA GUGLIANDOLO Per l’attività promossa nella San Vincenzo Premio speciale della giuria: MARIA MARINI TRIBOLDI Alla memoria 2000 Soresinese dell’anno: FAMIGLIA CAV. PIETRO TRIBOLDI – GILBERTINA CALCIO A 5 – Segnalazione: GRUPPO AMICI DEL TEATRO Il teatro fatto in casa Segnalazione: ERINIO PINI L’universo nella specola Segnalazione: ATTILIO SOLZI E PAOLA GALLI Le foto ai medici senza frontiere Segnalazione: LUCIANO BOLZONI L’altruismo per Chernobil Segnalazione: MIRO OTTONELLO Una vita per il ciclismo Premio speciale della giuria: GIUSEPPINA MANCASTROPPA L’impegno morale e materiale per la parrocchia di San Siro Premio speciale della giuria: CATERINA ROSSETTI Cuore sincero di aiuto per il prossimo 1999 Soresinese dell’anno: ENNIO MARCARINI Le bocce al femminile ENZO GALLI Solidarietà nell’alluvione Segnalazione: SECONDINO MONFERRONI La rinascita nello sport Segnalazione: BRUNO ROSSI Il giudizio arbitrale Segnalazione: GRUPPO ANTROPOLOGICO SORESINESE Per il volume “Filande soresinesi” Segnalazione: DR. ERNESTO LOCATELLI Il viaggio in comitiva Segnalazione: FRANCA GRASSI BORELLI Un’eredità da ricordare Premio speciale della giuria: DAVIDE PALA Il mondo del calcio a 5 1998 Soresinese dell’anno: GIORGIO ARMELLONI L’amore per Soresina sui quadri CRISTINA CROTTI Lo sviluppo del basket al femminile Segnalazione: CAV. PIETRO TRIBOLDI Fondazione Cecilia Segnalazione: AIDO – Segnalazione: RASSEGNA TEATRALE “ROMEO SORINI” – Segnalazione: ORGANIZZAZIONE GARE IPPODROMO – Premio speciale della giuria: AVE BONALDI Alla memoria 1997 Soresinese dell’anno per la cultura: ALBERTO PREVI Amore e cultura soresinese nella semplicità di essere Soresinese dell’anno per lo sport: FRANCO BONO Campione di sport come di vita Segnalazione: FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE L’aiuto ai bambini di Chernobyl Segnalazione: MAURO AGAROSSI L’emblema del basket femminile Segnalazione: GIUSEPPE FERRARI Nel nome del basket maschile Segnalazione: MARCO FERRARI Campione del mondo di pesca sportiva Segnalazione: ENZO CHIROLI Commediografo e fondatore della lega tumori “Giuliana Ciboldi” Segnalazione: LUCIANO GALLI (CIANO BERTÖL) Per il volume “Tèra Suresinesa” Segnalazione: IL SOFFIETTO L’attimo bloccato nell’immagine Segnalazione: ARNALDO VAILATI Alla memoria Segnalazione: TELESOLREGINA L’immagine sul territorio Segnalazione: MASCHERE DEL TEATRO SOCIALE Il servizio gratuito per la comunità Premiazione collaterale: TUTTA LA SQUADRA GIOVANILE DEL BASKET “D” SORESINA – Premiazione collaterale: TUTTA LA SQUADRA DI SERIE “C” FEMMINILE “D” SORESINA – Premiazione collaterale: TUTTA LA SQUADRA DI SERIE “C” MASCHILE U.S. SORESINESE – Premiazione collaterale: GRUPPO TRIBOLDI Menzione e commemorazione di Alberto Andenna 1996 Soresinese dell’anno: SILVIO SPOTTI Attraverso il lavoro valorizza il patrimonio artistico locale MEMORIAL GIOVANNI DANIELI Elia, Renato, Flavio ed Ernesto trascinatori di giovani per il calcio Segnalazione: LEGA TUMORI SORESINA La sconfitta del male del secolo Segnalazione: FIORENZO ALBERTINI L’educazione attraverso il calcio Segnalazione: PENSO POSITIVO Sprono di attività attraverso il cittadino Segnalazione: VOLONTARI DI SAN SIRO Fonte di vita al sostegno di tutti Premio speciale della giuria: SERGIO MORANDI Alla memoria Premio speciale della giuria: SEVERINO GINIPERO Alla memoria 1995 Soresinese dell’anno: GIANNI BRENA Il rilancio culturale della città U.S. GILBERTINA Cinquant’anni ma sempre giovane Segnalazione: OMINO DI VETRO Assistenza ai portatori d’handicap Segnalazione: FRANCO TIRLONI Per il volume “La Gilbertina compie 50 anni ma è sempre giovane” Premio speciale della giuria: F.B.C. ARIADELLO Vincitrice di due campionati consecutivi di calcio 1994 Soresinese dell’anno: PRO LOCO SORESINESE Lo sviluppo culturale della città U.S. GILBERTINA L’impegno e la formazione del giovane attraverso lo sport Segnalazione: ENRICA CAFFI RUBINI Campionessa europea e vice campione del mondo di tiro all’elica Segnalazione: BENEDETTO MORTINI Lo sviluppo del basket soresinese Segnalazione: COMITATO ORGANIZZATORE “MEMORIAL PREVI” La storia delle macchine Premio speciale della giuria: CAV. GIUSEPPE MAINARDI Alla memoria 1993 Soresinese dell’anno: CASSA RURALE ED ARTIGIANA E ROBERTO CABRINI Per il volume “Soresina dalle origini al tramonto dell’Ancien regime” A.S.P.M. E PAOLO MAINARDI Per il volume “La luce della rezza” U.S. SORESINESE CALCIO Vincitrice campionato di promozione U.S. SORESINESE BASKET Promozione in serie “C” Segnalazione: IVALDA STANGA Poetessa soresinese vincitrice di diversi concorsi Premio speciale della giuria: Rag. MORGANI Alla memoria 1992 Soresinese dell’anno: CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI CASALMORANO L’impegno morale materiale e divulgativo in tutti i tipi di cultura Segnalazione: VIRGILIO FIAMENI Una vita per lo sport Segnalazione: RAMONA GHIDONI Campionessa regionale di atletica Segnalazione: AMICI DEL TEATRO L’arte nella commedia Premio speciale della giuria: NINO PREVI – ALLA MEMORIA Moto e macchine d’epoca 1991 Soresinese dell’anno: S.P.S.S. RAVANELLI Campione del mondo di pesca sportiva VOLONTARI DEL SOCCORSO L’opera al servizio del malato Segnalazione: WALTER VEZZINI La foto architettonica per San Siro Segnalazione: GINA PAGLINI CATTANEO I propri mezzi per il malato Segnalazione: SEVERINO GINIPERO Un’ambulanza per la comunità 1990 Soresinese dell’anno: PROF. VITTORINO GAZZA Per il volume “Il mio Sirino” Segnalazione: KONTATTO Un giornale fatto in casa Segnalazione: GIULIANO BERNUZZI Lo sviluppo della cultura locale Segnalazione: AVIS SORESINA La cultura morale in primo piano 1989 Soresinese dell’anno: PROF. ROBERTO CABRINI CASSA RURALE ED ARTIGIANA CASALMORANO GRAFICHE ROSSI Per il volume “La chiesa prepositurale di San Siro” 1988 Soresinese dell’anno: GIORGIO ARMELLONI e LUCIANO GALLI (CIANO BERTÖL) Per il volume “Soresina a tratti di china”

Risarcito per diffamazione durante l’intervento chirurgico

Insultato dall’anestesista mentre era addormentato per sottoporsi a una colonscopia, ma verrà risarcito con mezzo milione di dollari. È quanto è accaduto a D.B, paziente di uno studio medico di Reston in Virginia, negli Stati Uniti. Secondo la ricostruzione dei fatti, riportata da molti media americani tra cui il Washington Post, nel 2013 l’uomo doveva sottoporsi a una colonscopia. Per evitare di dimenticare le indicazioni post-operatorie fornite dai medici, aveva premuto il tasto di registrazione del suo smartphone- Prima di addormentarsi per via dell’anestesia, si è dimenticato di spegnere il dispositivo, che ha continuato a registrare durante tutta l’operazione.

Una volta risvegliato e tornato a casa, ha scoperto che nel corso della colonscopia l’anestesista Tiffany Ingham, aveva cominciato ad insultarlo appena si era addormentato: “Dopo cinque minuti che parlavamo nel mio studio – si sente nella registrazione mentre il paziente era privo di sensi – avrei voluto darti un pugno in faccia e renderti un po’ più uomo”, giudicandolo un omosessuale.

Ragazzi esordienti del Casalbuttano in vetta nei tornei di calcio

GetAttachmentDa sempre il rispetto delle regole calcistiche,sia teoriche che contenutistiche,costituiscono un presupposto imprescindibile per il conseguimento di risultati soddisfacenti.E questo lo sanno bene i ragazzi del Casalbuttano che in quattro tonei di calcio hanno ottenuto risultati oltremodo brillanti,grazie anche ai due allenatori Dario Cornetta e Daniele Barozzi.I 19 giovanissimi giocatori,un gruppo molto ben affiatato, hanno vinto sia il torneo a Castelvetro piacentino su otto squadre, sia quello di Paderno Ponchielli su quattro squadre, riuscendo altresì a piazzarsi secondi nel torneo di San Martino su otto squadre e in quello di Azzanello su quattro squadre. I ” magnifici 19 “, che indossano la maglia giallo blu o biancazzurra,a seconda dei casi,sono Daniele,Davide,Ian, Roberto,Josuè,Matteo,Alessandro,Lorenzo,Ambledi,Federico,Edoardo,Nicolas,Nicola,Luca, Cristian !°, Cristian 2°,Denis,Loris, Naman.            Giulio Zignani

Il mio ricordo sul Liceo Classico di Cremona

10557347_841400702595261_7924715494950408618_n (1)

Il primo ricordo del “mio”liceo classico Daniele Manin anni 50 è lo scalone d’ accesso alle aule: Eravamo giovani ma si aveva voglia di correre ed era alla fine era una faticaccia con la borsa piena di libri. E’ in un certo senso la premessa tangibile di cosa fosse il liceo di quei tempi: faticoso perchè le materie venivano studiate in maniera particolarmente approfondita, greco e latino in maniera ossessiva, dalla traduzione dell’ Iliade dal greco a Senofonte, senza poi parlare della Divina Commedia, tutta setacciata parola per parola. Ciò permetteva alla fine di acquisire una preparazione solida e molto approfondita. Insomma le grandi discipline “umanistiche” tradizionali erano la lingua, la letteratura e la civiltà greca, latina, italiana la filosofia e la storia; la storia dell’arte erano la base, accanto c’ erano le materie scientifiche , le une e le altre distribuite con equilibrio nel corso dei cinque anni, per una formazione umana e intellettuale dello studente veramente completa. Era un quinquennio ” forte “. C’ era un biennio davvero preparatorio, e un triennio di graduale approfondimento secondo un’impostazione storica di grande validità didattica. Certo occorreva il desiderio di imparare e la disponibilità a migliorarsi. Ricordo la prima lezione del professore di filosofia: l’ insegnante disse queste parole: ” Chi non capisce la filosofia è un cretino ed è meglio che cambi indirzzo scolastico “.Occorreva serietà e impegno nello studio, la curiosità intellettuale; l’interesse per il dialogo. Il tutto favoriva l’organizzaione del pensiero in forma scritta, oltre a saper gestire informazioni complesse; saper aggiornarsi; saper affrontare i problemi con flessibilità, apertura mentale e creatività. Un ricordo meno piacevole era l’ estrazione sociale: si mirava all’ èlite del liceo in coincidenza con la condizione sociale stessa: dello studente. Insomma i benestanti erano i ben accetti per il classico e se qualche ” campagnolo ” vi si intrufolava, era guardato con una certa sufficienza..Giulio Zignani

Origine e significato della “M” trasmissione Satyricon to. Il comico ha, successivamente, spiegato: «c’è un legame fra comicità e televisione o piano che può essere esacerbato da certi sketch. E lì ero ben consapevole del caos che si sarebbe scatenato: mangiando, facendo quel gesto. In realtà era un gesto cristico, assumevo su di me la merda del mondo e della televisione.» Recentemente, Marco Paolini in un suo spettacolo ha presentato l’aneddoto del mangiare la merda come punizione da ragazzi per chi non avesse superato una prova di coraggio. Interrotti per motivi esterni, uno dei ragazzi si recava di notte a mangiare la sua parte, e Paolini descriveva il gesto in modo epico, come fosse quella la vera prova di coraggio. Il premio Nobel per la letteratura Dario Fo, intervistato durante la trasmissione Satyricon, ha citato come esempi dell’uso della merda nella satira e nel teatro: La fame dello Zanni di Ruzante, un canovaccio in cui Arlecchino si cala le brache e lancia la cacca (finta) addosso al pubblico. Un uso comune dei lavoratori di teatro in vari paesi del mondo, sia per quanto riguarda gli attori che per quanto riguarda il personale tecnico, è augurarsi il successo con le parole “Merda, merda, merda!” Questa usanza deriva dal fatto che, in passato, agli spettacoli di successo accorrevano molti nobili con le loro carrozze e cavalli, riempiendo di escrementi i dintorni del teatro. Quindi, più merda c’era per terra, maggior successo aveva lo spettacolo. Citata goliardicamente dagli Amici miei del film di Monicelli (un grande esempio di commedia del cinema italiano degli anni settanta) nell’aria della “cacatella longa longa… filulella squacquarella” cantata a squarciagola dai quattro amici nell’ospedale dov’erano allora pazienti, e indirizzata alle sorelle di quel ricovero. L’uso che ne viene fatto in questo caso ha solo del provocatorio e del goliardico: il loro comportamento li spinge a rompere due tabù, cioè a parlare di merda davanti a delle suore (con l’intenzione di sembrare realmente malati di testa, o semplicemente stupidi). Ciò è solo per compiere costantemente delle bonarie e gratuite trasgressioni. Nella scena seguente questo loro comportamento farà scattare l’ira e la vendetta del primario, che si rivelerà più goliardico e sad

La naturale sensazione di disgusto per gli escrementi (coprofobia) è alla base della valenza negativa che molte culture vi associano. Nell’italiano moderno, questa valenza negativa si riscontra pienamente nella parola merda, ed è mitigata nei suoi molti sinonimi. Il termine merda è considerato generalmente una parolaccia, e il suo uso al di fuori del linguaggio colloquiale è oggi deprecato come offensivo, oppure come espressione volgare per manifestare le proprie idee riguardo alle diverse situazioni che possono essere di disagio o negative. Viene usato in modo volgare per insultare una persona o un oggetto. L’uso come qualificativo e interiezione Un caso particolare è la locuzione di merda (o merda di), usata come qualificativo in senso di pessimo: «una situazione di merda», una situazione spiacevolissima; «un uomo/pezzo di merda», un uomo esecrabile, un farabutto; ricorre frequentemente nelle esclamazioni del linguaggio triviale: «Che merda di film!». L’espressione «essere/stare/trovarsi nella merda» significa essere nei guai. Tra le frasi polirematiche, possiamo citare «avere la merda fino al collo» e «essere una merda». Si può usare anche l’espressione «Che merda!» per indicare una situazione sfortunata. Sinonimi e alternative lessicali Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Feci § Sinonimi volgari. Esistono per quasi tutti gli usi linguistici, per ogni dialetto, diverse alternative alla parola merda. L’uso della merda nell’arte e nella letteratura La locandina della prima di Ubu re. In mano Ubu tiene uno dei suoi attributi: il bastone da Merdre Nel passo dantesco di Inf. XVIII, 116-117 («vidi un col capo sì di merda lordo / che non parea s’era laico o cherco»), c’è un uso “comico” della parola. Siamo in Malebolge, seconda bolgia, nello sterco sono tuffati adulatori e lusingatori. Il personaggio dei due versi è il lucchese Alessio Interminelli. Vicino a lui la meretrice Taide (di cui parla il poeta latino Terenzio), «sozza e scapigliata», chiamata da Dante «la puttana» (v. 133). L’atto di mangiare la merda è un classico della satira di tutti i tempi. C’è un aspetto antropologico legato al mangiare la merda e un aspetto psicologico che colpisce nel profondo. Anticamente era un rito della clownerie religiosa insieme col bere l’urina: oscenità apotropaiche che celavano sottili valenze simboliche. Gli esempi più illustri si possono ritrovare nei classici di Aristofane, Plauto, Rabelais, Swift e Sterne. L’autore satirico Daniele Luttazzi ha dichiarato che «la satira ha nella merda la sua pietra filosofale». In uno sketch della