Intervista a Claudio Maggi

Gentilissimo Geom . Claudio Maggi

In merito alla nostra missiva  di esporre  un’intervista, verificando la sua disponibilità ho optato per una vera intervista alla quale le pongo delle domande  e che dovrebbe dare delle risposte.

È logico  e da prassi del sottoscritto che se alcune domande non  siano gradite le possa cambiare  semprechè ci sia la risposta.

Domanda N° 1 Soresina ha sempre visto Claudio Maggi impegnarsi per la sua gente, ma è sempre stato in minoranza , le elezioni  non hanno cambiato la forma  cosa mi dice del 2014 appena trascorso.

Innanzi tutto ringrazio per il riconoscimento dell’impegno che il gruppo da me rappresentato, ha fatto e continua a fare per la nostra Soresina, in maniera assolutamente disinteressata e senza pregiudizi di sorta. E’ vero siamo ancora all’opposizione, ciò nonostante negli otto mesi trascorsi dalle elezioni di maggio, abbiamo, come da noi auspicato da sempre, un nostro rappresentante nel C.d.A. della Fondazione Zucchi Falcina; presentato una mozione, per modificare l’assetto del mercato settimanale del lunedì; abbiamo lanciato una campagna per il recupero del mercato coperto, tramite l’ormai famosa iniziativa del FAI, i luoghi del cuore e, sembra, con risultati estremamente positivi; abbiamo chiesto ed ottenuto la costituzione di una commissione per la sicurezza, composta anche dal comandate della Polizia Locale, dai due Presidi delle nostre scuole, dal Vicario dell’Oratorio Sirino, da un rappresentante degli amministratori condominiali,  purtroppo senza la presenza del Comandante della Stazione Carabinieri per un veto assurdo posto dalla Prefettura e, per desiderio del Sindaco, con la presenza di un rappresentante del M5S; infine abbiamo presentato una mozione, accettata e votata all’unanimità, per trasferire la gestione delle case popolari Soresinesi, dall’Aler alla nostra Aspm. Quindi mi ritengo estremamente soddisfatto perché, non solo non siamo stati con le mani in mano ma siamo stati anche ascoltati e seguiti.

Domanda N° 2Nella passata amministrazione ha sempre espresso il suo punto di vista, ma non era mai stato accettato per quale motivo secondo lei.

Credo che un motivo vero e proprio non ci sia, credo invece che un insieme di fattori, assolutamente futili, personali e pregiudizievoli, abbiano contribuito a creare una totale diffidenza da parte della coalizione di centro destra nei nostri confronti. Non dobbiamo dimenticare che nel 2006, per le elezioni amministrative il centro destra aveva chiesto la collaborazione di Soresina Libera. Di fatto Soresina Libera non ha voluto, ed ha sempre continuato su questa linea, accettare compromessi di sorta per affarismi, clientelismo e spartizione delle seggioline del potere. Forse proprio per questo, non c’è stata la possibilità di dialogo alcuno, di collaborazione o di semplice discussione. Tutto ciò che derivava da noi, non solo veniva bocciato ma, addirittura chi amministrava, cercava di andare nella direzione diametralmente opposta alla nostra.

Domanda N° 3Alla sua gente quella che l’ha votato cosa gli prometterebbe se potesse

Non sono abituato a fare promesse, perché credo che l’unico modo per mantenerle, sia non farle ma, agire, fare fatti nell’interesse di Soresina e dei Soresinesi. Anche in campagna elettorale non ho mai fatto promesse, se non assicurare ai Soresinesi il mio totale ed assoluto impegno nell’eventuale incarico che avessi assunto, e così per i componenti della mia squadra.

Domanda N° 4 Lei  durante la diatriba  di creazione della crisi comunale si è sempre tenuto in disparte, come mai

La ringrazio enormemente per questa domanda che, come si suol dire, a bocce ferme, mi dà la possibilità di dire ciò che ho sempre taciuto, mentre ognuno diceva la propria verità, che altrimenti sarebbe stata strumentalizzata o fuorviata. La crisi comunale del 2013, è nata da un diverbio tra il  Sindaco e il Vice Sindaco, credo per una sola e semplice questione di potere ed equilibri politici. Non dobbiamo dimenticare che in quel periodo il PDL si è diviso a seguito di lotte intestine. Ciò premesso, rinnovo la stima all’ex sindaco dott. Monfrini, che personalmente considero uomo di estrema onestà e rettitudine ma, evidentemente non persona di polso ed in grado di imporsi, tanto da aver lasciato troppa autonomia al Vice Sindaco permettendogli di governare al suo posto e favorendogli la creazione di alleanze, che poi gli si sono rivoltate contro, chiedendone le dimissioni.  Purtroppo queste cose le avevo capite o intuite con largo anticipo e quindi non ho voluto immischiarmi in lotte di potere favorendo un gioco che ho sempre disprezzato e a me avulso. Non solo, schierandomi da una parte, come mi veniva espressamente chiesto, avrei dato credito a chi credito non lo meritava perché agiva ancora una volta per la salvaguardia di alleanze e la spartizione delle seggioline.

Domanda N° 5 E’ cambiata l’amministrazione , lei è sempre in minoranza come giudica  il vecchio e il nuovo rapporto di continuità amministrativa soresinese, che differenze ha trovato.

Guardando al passato, devo asserire che malgrado la mia ideologia non vada nella direzione di questa Amministrazione, e anche se  ritengo debba essere un eufemismo, se non addirittura assurdo ormai parlare di centro destra o centro sinistra, non esistendo più distinzione di sorta, i nuovi Amministratori, al contrario dei precedenti, “si sono sporcati le mani”, cioè sono usciti a verificare di persona, il disagio, il degrado, la sporcizia e la trascuratezza degli edifici pubblici e di tutta la nostra cittadina in genere. Non solo, in otto mesi si sono dati da fare, non si sono “chiusi nelle stanze del potere” ma hanno contattato chi di dovere in tema di sicurezza, chi di dovere in merito ad opere pubbliche faraoniche, hanno creato incontri pubblici per informare i cittadini e hanno decisamente preso atto degli atti amministrativi ingarbugliati, spesso nascosti o mascherati con le conseguenti decisioni che tutti conosciamo, in merito alla tangenziale e alla vicenda CISE. Purtroppo a differenza nostra, sono legati ad un partito cui, nel bene o nel male, debbono rendere conto e cui devono anche dare ascolto e seguire una linea che da sempre li guida e li contraddistingue.  Questo perché se fosse dipeso da noi, a quest’ora avremmo perlomeno già passato atti e documenti, decisamente non chiari, farraginosi e in odore di illegalità, sia per quanto riguarda la vendita della nostra Casa di Riposo, sia per la gestione delle partecipate, sia per la tangenziale che per il Cise, al magistrato di competenza.

Domanda N° 6 Ritiene di essere ascoltato dalla nuova amministrazione  come uomo politico al servizio della sua Soresina, e come vede il futuro amministrativo della Città .

Sì, decisamente ritengo di essere ascoltato dalla nuova Amministrazione, innanzi tutto perché c’è un rapporto di stima, credo reciproca, inoltre da parte mia non sono mai mancate le critiche, quando necessarie, e le idee, le proposte da me esposte, sono sempre state discusse senza pregiudizio di sorta. Come credo di avere detto prima, con questa nuova Amministrazione, esiste un rapporto che, in passato, mai avrei potuto immaginare neppure lontanamente.  In futuro, se avrò osservazioni negative e critiche, sarà mia cura esporle pubblicamente, sempre nei modi e nei tempi dovuti, ricordando che le mie osservazioni saranno sempre sulla figura istituzionale e mai sulla persona. Per ora devo solo osservare che perlomeno siamo usciti da un immobilismo totale, nel bene o nel male.

Non ho la sfera di cristallo, e non so quale futuro possa avere la nostra Città. Ciò premesso devo assolutamente dire che le prospettive non sono rosee. Il Governo Centrale ormai è avvezzo a tagliare continuamente fondi agli Enti Locali, non solo usa i comuni come se fossero il suo personale ed inesauribile “bancomat”. Al momento l’unica arma in nostro possesso, credo sia il controllo assiduo, costante e intransigente sia delle persone straniere sia del territorio.  L’unica via che vedo possibile percorrere, è quello della riconquista di quello che io definisco “l’ORGOGLIO SORESINESE”.  Lo penso da sempre così ma, mi è stato ancor di più evidenziato nella serata dedicata alle Stelle dello Sport Soresinese. Certo non è una strada facile da percorrere, è tutta in salita ma, come nello sport, con tanta passione, allenamento e voglia di cambiare e vincere, i risultati si possono ottenere.  Credo che l’unico modo per cambiare volto alla nostra città sia quello di farla tornare ad essere il fulcro del territorio, come lo era negli anni passati, creando eventi, manifestazioni, incontri, e assicuro che sia io che il mio gruppo di idee ed iniziative in testa e in cantiere ne abbiamo molte, per dar modo alla gente di uscire dall’immobilismo, dal continuo piangersi addosso, ritrovando appunto L’ORGOGLIO SORESINESE!!

claudio Maggi Soresina lIbera

Testo di Angelo Maietti

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