I misteri dell’aria di casa

I diversi disturbi causati dall’inquinamento indoor sono raggruppati sotto il nome di Sick Building Syndrome (SBS): si tratta di irritazioni agli occhi, mal di testa, nausea, torpore, sonnolenza, che spariscono non appena si esce dal luogo in questione.

Alla SBS si aggiungono la Building Related Illness (BRI), disagio legato alle sostanze contaminanti presenti negli ambienti interni, e la Multiple Chemical Sensitivity (MCS), ossia l’impossibilità di tollerare un ambiente chimico o una classe di sostanze chimiche.

Che fare, dunque, per migliorare l’aria negli ambienti chiusi ed evitare disagi per la salute?

 

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È sufficiente aerare le stanze almeno un’ora al giorno, usare panni elettrostatici per togliere la polvere, adoperare meno sostanze chimiche per la pulizia della casa.

Ideali sono i detersivi biologici, meglio se arricchiti con oli essenziali(per questo dovete controllare l’etichetta): contengono principi attivi di origine vegetale che riducono il rischio di inquinamento delle acque di scarico e nel contempo disinfettano gli ambienti senza rilasciare Voc, ossia quei composti volatili responsabili dei malesseri sopra citati. A seconda degli oli essenziali utilizzati per la detergenza, inoltre, è possibile ottenere vari tipi di benefici: la menta, per esempio mantiene alta la concentrazione; la lavanda abbassa lo stress e tiene lontane le zanzare; gli agrumi alzano le difese immunitarie.                        Giulio Zignani( facebook)

 

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