Mese: novembre 2013

consiglio comunale 29.11.2013 004

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Passa l’assestamento del bilancio, ma l’ex vice sindaco Bertusi attacca il sindaco

 

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Angelo Maietti
Nonostante la sala consiglio fosse gelata (guasto al riscaldamento), tanto calore attraverso il pubblico che è intervenuto numeroso per vivere di persona quanto succede a Soresina, e, i consiglieri comunali che davanti alle mozioni presentate sulla Scuola Immacolata (Maggi Soresina Libera) e Casa di Riposo (Mametti Rinnova Soresina) hanno riscaldato di più tutto l’ambiente. Se la mozione sulla scuola Immacolata è passata tranquillamente dopo la risposta del Sindaco Giuseppe Monfrini, non è stato così sulla casa di riposo. Una lunga presentazione di Giuseppe Mametti che ha sfoderato tanta arringa sulla trasparenza, soprattutto per i fatti e aneddoti ben noti della Fondazione, fino alla risposta del Sindaco che ha motivato la sua cancellazione del consiglio di Amministrazione capeggiato da Simone Toscani come un consiglio che non gli ha mai dato delle risposte anche quando le aaveva richieste. Una nota redatta sul decreto parla chiaro e spiega che si sono abbassati i livelli qualitativo di assistenza, rinviando manutenzioni necessarie e non più prorogabili a dover sostenere impegni di spesa per i quali risulta incerta la relativa copertura. L’operato del Cda della Fondazione è stato contradditorio, scarsamente ispirato a canoni di trasparenza , sana e prudente gestione , con decisioni palesemente in contraddizione tra loro, che comportano il rischio di una esposizione finanziaria risarcitoria. Iinoltre, questo Cda non ha formulato ad oggi una chiara strategia di dare stabilità finanziaria alla Fondazione , senza inficiare i livelli qualitativi di assistenza agli ospiti.-
Da qui la risposta di Fabio Bertusi, in precedenza sfiduciato da vicesindaco, ha preso la parola, chiedendo le dimissioni del Sindaco in quanto attualmente si trova in verificando, ma il grande attacco è venuto dai banchi della minoranza, oltre alla richiesta di dimissioni del Sindaco, il capo d’accusa era Bertusi: la minoranza con parole di Maggi ha spiegato che il comportamento attuato dell’ex vicesindaco non è consono ai termini, anzi è tornato ad una sua mozione quando aveva richiesto l’azzeramento del Cda Toscani al sindaco, passandolo a gente che avevano competenza, adesso si è al dunque; mentre Mametti lo ha additato come l’artefice di tutta una manovra di rilievo dichiarando: “Lei ,caro Bertusi, in questa sala ha detto chiaro e tondo che la vendita era l’unica soluzione che si poteva avere, poi di tutto punto ci alziamo un mattino a sulla stampa apprendiamo che non si vende più la struttura, per arrivare al punto determinante che invece dei 12 milioni pattuiti sulla vendita adesso richiedono un risarcimento danni materiale, ma dov’è la sua serietà”,.Di rimando l’ex sindaco Giuseppe Rocchetta ha fatto un’analisi di tutto il tempo che esiste questa maggioranza, pure lui rivolgendosi a Bertusi ha detto: E’ giunta l’ora di smettere di offendere questa minoranza , che fa solo il suo dovere ,lei ha sempre offeso con il suo linguaggio tutta questa gente contraria ai suoi pensieri, siamo seri ,si faccia un bel gesto di rispetto nei confronti di questa minoranza che ha il dovere di salvaguardare un sacrosanto diritto di controbattere democraticamente e ripeto democraticamente il suo operato”.
Bertusi è esploso in una dialettica personale verso il sindaco , sfiduciandolo e invitandolo a dare le dimissioni, ma soprattutto di farsi carico di far decadere questo nuovo Cda ,che non ha un soresinese e nessuno li conosce, e ha chiesto alle minoranze di farsi partecipi della decadenza del Sindaco.
Monfrini come risposta ha dichiarato che sono persone competenti in materia e che lui li conosce bne..
Si è passati alla fine alla discussione del bilancio, per la quale è stata richiesta la competenza , ma sia da parte della segretaria Vincenza Zumbolo che il ragioniere capo del comune Felice Resmini, a questo punto si è voluto slavaguardare un’amministrazione per non dare adito a fonti marginali di impegno amministrativo con i veri componenti della minoranza Ghirri, Mametti, Rocchetta e Maggi erano disponibili a votare a favore , ma la minoranza di FI capeggiata da Bertusi , che voleva la decadenza del Sindaco, ha votato a favore, facendo meravigliare tutto il pubblico, mentre la vera minoranza ha dato il voto contrario come spunto politico, facendo passare l’assestamento di bilancio ed esprimendo un patto di stabilità.

 

Il Vangelo di Don Paolo Tonghini

download-101 Carissimi amici, inizia il bellissimo Tempo di AVVENTO, stupendo tempo di desiderio e di attesa…Avvento, ossia tempo “dell’avvicinarsi”, del “camminare verso”…Qualcosa sta per succedere, Qualcuno sta per arrivare! Si avvicina: Dio si fa incontro all’uomo, l’uomo si rende vicino a Dio. Il dramma dell’uomo moderno è quello della caduta del desiderio, della ricerca, della tensione, dell’inquietudine. Abbiamo tutto e non ci aspettiamo più nulla! E per questo si è sempre più insoddisfatti, sempre più frustrati, si va in depressione, si scivola ad un suicidio morale e fisico, come talvolta capita!!!Allora è molto valido, attuale e realista l’invito che Gesù ci fa nel Vangelo di questa Prima Domenica di Avvento (Mt 24, 37-44) a stare svegli, a stare attenti, a non lasciar cadere la tensione e il desiderio di qualcosa e di Qualcuno che deve venire. Il Tempo di Avvento ci ricorda la necessità della veglia, dell’attesa, del desiderio che danno gusto e vera sapienza al nostro tempo, al nostro vivere, alla nostra quotidianità…il desiderio esprime la nostra ricerca e tensione verso l’infinito e l’eterno! Avvento: dunque tempo di ATTESA! Perchè qualcosa o Qualcuno manca e noi abbiamo bisogno di LUI. Attendere è amare, è conseguenza dell’amore: chi ama attende!!! Per spiegare la virtù dell’attesa Gesù nel Vangelo odierno utilizza la metafora tanto spiazzante quanto chiara “del ladro”, che viene nel tempo delle stelle, in silenzio, senza rumore e clamore, nell’oscurità notturna. Si accorgono di lui solo quelli che vegliano in punta di piedi e in punta di cuore, al chiarore delle stelle, quelli che hanno occhi profondi e trasparenti che sanno vedere la presenza di Dio nel mondo nel creato, nella storia, negli avvenimenti, quanto Dio cammina nel mondo e quanto l’uomo è incamminato sulla strada di Dio. Dio attende anche quest’anno che io mi incammini verso la mia casa, la Sua Casa, il Cielo, il Paradiso, la piena Comunione con Lui…e tu Vieni Vieni Vieni Gesù, Figlio del Padre, … ti attendiamo con viva fede e trepidazione, perchè Tu sei l’unico nostra salvatore e liberatore…Vieni!!! Buon Avvento a tutti, con un forte abbraccio in Gesù e Maria! (giulio zignani)

Oggi inaugurazione del nuovo polo sanitario Robbiani

 

Interverranno: Direttore generale Azienda Ospedaliera Dott. Luigi Ablondi-Direttore Polo Sanitario Nuovo Robbiani Dott. Giacomo Barbalace- Vice Presidente e Assessore Salute di Regione Lombardia Sen. Mario Mantovani- Concluderà il Presidente della Regione Lombardia On.Roberto Maroni. Seguirà benedizione officiata dal Vicario Generale di Cremona Mons. Mario Marchesi. L cerimonia si terrà dalle ore 10 alle 12.
Ricordiamo,al proposito, il progetto del Comune di Soresina, che si era impegnato a conferire il terreno necessario per la costruzione della nuova
struttura con i seguenti criteri:
Il Polo Sanitario di Soresina è costituito da:
1. Un’ area indicativa di almeno mq 800, un Poliambulatorio di attività specialistica e
diagnostica strumentale, gestito dal Gestore, che dovrà erogare prestazioni sanitarie attinenti
le seguenti specialità :
· Radiologia tradizionale, Eco – eventuale Risonanza a discrezione del Gestore
· Cardiologia
· Ortopedia
· Centro Prelievi
· Nefrologia
· Oculistica 4
· ORL
· Urologia
· Chirurgia
· Dermatologia
· Pneumologia
· Diabetologia
· Gastroenterologia-Endoscopia
· Ginecologia
· Altre attività libero professionali a giudizio del Gestore.

. Giulio Zignani

 

Soresina Soccorso e l’ uso del defibrillatore

Per ogni cittadino torna più che utile conoscere come usare il defibrillatore. Da qui la promozione di un corso organizzato da Soresina Soccorso con il comitato di Crema della Cri e tre istruttore regionali.

Il primo soccorso, se praticato in modo corretto, riduce mortalità e complicanze.
In Italia è stimato che ogni anno muoiono circa 60.000 persone.
Numerosi studi hanno dimostrato l’importanza del primo soccorso nel ridurre mortalità o comlicanze purchè tali procedure vengano attuate tempestivamente. L’intervento del 118 potrebbe infatti non essere sufficientemente rapido, al contrario di quello di chi è già sul posto.
Infatti, se il cuore ed i polmoni si fermano si cessa il rifornimento di sangue e ossigeno a tutto il corpo, ma ad essere danneggiato è soprattutto il cervello, capace di resistere solo 5-6 minuti prima di andare incontro a lesioni irreversibili.
Chi presta soccorso deve pertanto saper effettuare tempestivamente il BLS- D, cioè il “ripristino delle funzioni vitali e defibrillazione”, praticando le manovre di rianimazione cardio- polmonare di base.

Giulio Zignani