Mese: ottobre 2013

Comunicato stampa Vanoli

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In un libro il confronto tra due soresinesi doc:Ceserani e Mainardi

 

E’ stato un autentico trionfo il dialogo fra due grandi letterati soresinesi, Danilo Mainardi e Remo Ceserani, che hanno il illustrato presso la biblioteca comunale il libro ” L’uomo, il libro e altri animali”. A questi due soresinesi doc va aggiunta un’altra soresinese di grande successo, Lina Bolzoni, cui è stata affidata la presentazione dell’ iniziativa.
Ricordiamo che Remo Ceserani si è laureato all’Università Statale di Milano con Mario Fubini, ha poi fatto la scuola di dottorato della Yale University quale allievo di René Wellek. Ha insegnato in diverse università italiane e straniere, tra cui la University of California, Berkeley. È anche traduttore dall’inglese e ha scritto, oltre a diverse decine di saggi d’argomento letterario (soprattutto su naturalismo, fantastico, postmoderno e chiavi teoriche di interpretazione del letterario) un’antologia scolastica che esce dai suoi confini solo didattici, Il materiale e l’immaginario, in 10 volumi (in collaborazione con Lidia De Federicis).Ha curato opere di Ludovico Ariosto, Ferdinando Neri, Arrigo Boito e Giosue Carducci.È stato nel comitato di direzione di riviste quali “Giornale storico della letteratura italiana” (1963-76), “L’asino d’oro” (Torino, 1991-94), “Italica” (Columbus, dal 1998), “Spunti e ricerche” (Melbourne, dal 1984) ed “Esperienze letterarie” (Roma, dal 1998). Collabora anche con “il manifesto“, “Belfagor“, “Strumenti critici“, “Allegoria”, “Nuova Corrente“, “L’indice“, “Moderna”[1] ecc.Dal 1994 è presidente dell’Associazione per lo studio di teoria e storia comparata della letteratura.Ha inoltre diretto diverse collane editoriali come “La porta di corno” (Nistri-Lischi), “Il passo del cavallo” (Loescher), “Alfabeto Letterario” (Laterza), “Il gioco delle parti” (Sellerio), “La cifra nel tappeto” (Manni).
A sua volta Danilo Mainardi è , cone Ceserani, un ex soresinese,figlio di Enzo Mainardi e Maria Soldi,nel 1956 si laurea in Scienze biologiche presso l’Università di Parma, con una tesi in zoologia. Nella stessa Università, ha insegnato dal 1967fino al 1992 prima Zoologia, quindi Biologia generale, e infine Etologia, nelle facoltà di Scienze e di Medicina. Dal 1973 è direttore della Scuola di etologia del centro Ettore Majoranadi cultura scientifica di Erice. Attualmente è professore ordinario di ecologia comportamentale presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche Naturali dell’Università “Ca’ Foscari” di Venezia.È presidente onorario della LIPU (Lega italiana protezione uccelli), dopo esserne stato per molti anni presidente nazionale. È, inoltre, presidente onorario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. Si è occupato principalmente dell’evoluzione del comportamento sociale e sessuale. In particolare della scelta sessuale, dimostrando l’importanza dell’apprendimento precoce nel determinare le preferenze sessuali. Con i suoi studi sull’aggressività ha dimostrato che non esiste appetenza per questo comportamento.Tra i risultati più importanti della sua ricerca è sicuramente la scoperta che anche le specie animali posseggono in certa misura la capacità tipica dell’uomo di produrre e trasmettere cultura, di trasferire, cioè, da un individuo ad un altro, soluzioni di problemi e innovazioni. Ha vinto il premio Glaxo per la divulgazione scientifica. Nel 2003 ha ricevuto a Milano il premio “Campione” per la categoria “Ambiente”È stato direttore dell’Italian Journal of Zoology, organo dell’Unione Zoologica Italiana. Ha partecipato e partecipa tuttora a numerose trasmissioni televisive specialistiche, tra le quali “Dalla parte degli animali “
Infine Lina Bo0lzoni, anche lei soresinese, ha compiuto gli studi alla Scuola Normale Superiore, a Pisa: dopo un’esperienza in politica (è stata consigliere regionale della Toscana nel collegio di Pisa, in qualità di esponente del Partito Comunista Italiano, dal 1980 al 1982, anno delle sue dimissioni) è tornata alla sua attività professoressa universitaria di letteratura italiana all’Università di Pisa, entrando a far parte del corpo docente della Normale nel 1997. Studiosa di letteratura italiana, si è dedicata in particolar modo all’analisi degli scritti del Cinquecento e del Seicento. Ha collaborato, nel corso della sua carriera, con numerose università in Francia e negli Stati Uniti d’America (tra esse la UCLA e la Harvard University). Ha vinto il Premio Brancati 2002 per la saggistica con La rete delle immagini e il premio speciale del presidente al Premio Viareggio dello stesso anno. Fa parte del consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana. e con Airone.

Giulio Zignani

Enrica Trovati con l’Ermicama per il corso di laboratorio per bambini

images-1Parte il teatro dell’m Ermicama con un con un corso per bambini dagli otto ai quattordici anni. Glm incontri avvengiìono ogni giovedi dalle 8 alle 19,30 30. Il corso per adulti invece si tiene di domenica. Il tutto sotto l’egida di Enrica Trovati.
Ermicama è un’Associazione con sede a Soresina (Cr) in Via Crema 23, che da tempo promuove attività di educazione, formazione, teatro e animazione teatrale, con finalità di solidarietà sociale e promozione del benessere per la persona, la famiglia e la comunità.
Collabora e promuove progetti formativi e culturali con altre associazioni e/o gruppi culturali e teatrali, enti pubblici e istituzioni territoriali.
Si avvale di professionisti che hanno formazioni diversificate come: operatori psico-sociali, attori, educatori sociali, scrittori, formatori psicodrammatisti.

Giulio Zignani

Successo di Ratatuia con la Pro Loco

Successo di Ratatuia con la ProLoco

Domenica ricca di eventi quella del 20 ott0obre scorso, organizzata dalla Pro Loco unitamente al Nino Previ, Aido e Ascom Soresina. Il tutto sotto ilnome di Ratatuia.Ecco la locandina predisposta dagli oranizzatori. La giornata è iniziata alle ore 9 in via Genala con lo scambio di doni “Ratatuia”, cui è seguita la vendita di caldarroste , la ” pulenta de na ‘olta” e la vendita di prodotti tipici regionali. In chiusura, alle 14, 30l c’ stata la sfilata di moda con abbigliamento per bambini.

La fondazione Zucchi Falcina non sarà venduta. Centro sinistra e Soresina Libera: “Avevamo ragione noi”

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La Fondazione Zucchi Falcina non sarà venduta, grazie al dietro-front dell’amministrazione di destra.

Con un documento inviatoci, Diego Vairani (Pd) esprime tutta la sua ironia per il dietro-front dell’amministrazione comunale, che ha deciso di non vendere più la casa di riposo. mentre per due annii ha sempre sostenuto che l’unica soluzione per la Zucchi Falcina fosse la vendita ed oggi Bertusi e C si dichiarano i vincitori. E pensare che sono stati due anni di battaglie fatte di scontri nei Consigli Comunali, di Assemblee pubbliche , di raccolta firme ( dove sono intervenuti anche i dipendenti )… A Diego Vairani fanno eco prima Claudio Maggi, quindi Giuseppe Mametti ed alla fine le segreterie provinciali di Cigl,Cisl e Uil.Maggi dice:”E’ una dimostrazione che non ci siamo invcentato tutto e questa improvvisa decisione è la testmonianza che abbiamo avuto ragione sin dall’inizio ” Mametti incalza: ” Credo che più che cercare di apparire come “salvatrice” della patria, la destra dovrebbe dare delle spiegazioni soprattutto a dipendenti e cittadini, non come fa il proprio ” capo” nazionale nello stravolgere e capovolgere i fatti “. Infine i tre sindacati : “Rinraziamo tutte le forze e istituzioni del territorio,che hanno condiviso e supportato il lungo percorso, a partire dalle lavoratrici e dai lavoratori della struttura. Il sindacato conferm alla comunità soresinese che continuerà il proprio lavoro con rinnovato entusiasmo ed energia e metterà a disposizione della trattativa tutte le competenze necessarie”

Giulio Zignani