Mese: aprile 2013

La Pro Loco per il rilancio dei negozi

 

 

 

La Pro Loco,presieduta da Pierpaolo Bolzoni, oltre ad attivarsi per far conoscere Soresina  download (10)pierpaolo bolzonie le sue peculiarità a tutta la zona circostante con iniziative della tradizione popolare( in particolare l’ attesissima sagra di Ariadello che si terrà la seconda domenica di maggio ), ha posto in essere un’iniziativa per avvicinare i propri iscritti ai negozi cittadini. L’ operazione ” La Pro Loco per il commercio ” sta dando i suoi frutti e già si è raggiunti a quota tredici delle attività commerciali che hanno aderito all’ iniziativa. Si tratta in pratica di una convenzione che favorisce con particolari sconti gli iscritti alla Pro Loco che entrano nei negozi convenzionati. Si applica così alle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande
(per somministrazione si intende la vendita per il consumo sul posto, che
comprende tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti nei locali
dell’esercizio o in una superficie aperta al pubblico, all’uopo attrezzati). Inoltre si applicano facilitazioni nella somministrazione al pubblico di alimenti e bevande effettuata
con una distribuzione ad hoc, Con lo scopo di raccogliere tutte queste iniziative aventi
carattere economico, statistico e amministrativo per le attività nelle quali trovano
un’attività economica di natura commerciale (enti pubblici non economici, associazioni riconosciute e non, fondazioni, organismi religiosi, ecc.).Tutto ciò premesso, va da sé che, se la Pro Loco esercita in modo sussidiario e non prevalente un’attività economica di natura commerciale, ha solo l’obbligo di
favorire e promuovere convenzioni temporanee per accedere alla somministrazione di alimenti e bevande con particolari agevolazioni. E’, come si vede, un modo per rilanciare il commercio e invogliare i soresinesi a fare acquisti nella propria cittadina.

Giulio Zignani

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Il ricordo di Pierangelo Somenzi

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Addentrarci nella mente artistica di Pierangelo significa( e l’ho potuto comprendere pian piano, nelle nostre chiacchierate)scoprire un mondo raffinato in cui si mescolavano sentimenti d’amore, passione e fedeltà ad ammonimenti e richiami a sfondo moralistico. Ogni volta, pur con disarmante semplicità, riusciva a stupirmi. Poi, quando c’ è stata la mostra antologica di Piernìangleo dal titolo “Realismi”, ho potuto averne il riscontro nella varietà delle sue opere, che rappresentavano un mondo tanto semplice quanto complesso nei temi da lui tradotti sulla tela. Ora Pierangelo, che era anche tecnico apprezzato del laboratorio di analisi dell’ospedale di Soresia, si faceva voler bene da tutti per la sua disponibilità. E sta qui il segreto della sua arte popolare. Mi diceva che fin dalla sua tenera età era nata la passione per il disegno perché già allora ci cimentava con matite colorate, pennarelli e acquerelli. Una certa consapevolezza delle potenzialità espressive della pittura e del disegno diceva di averle iniziate a maturare durante il periodo adolescenziale. All’epoca era rimasto particolarmente colpito dal movimento impressionista e dall’uso che pittori come Monet e Cézanne facevano del colore e iniziò proprio in quel periodo a cimentarsi in alcuni disegni a tempera per sperimentare la tecnica impressionista.L’ immagine interiore che esiste solo nelle anime che le creano e le ricreano: questo il suo segreto. La realizzaione di queste mmagini rappresentano l’ attuazione dell’opera pittorica di Pierangelo , nella sua espressione visiva quasi disarmante nella sua semplicità ma tanto ricca di contenuti.

Giulio Zignani

La mostra a San Zeno di Giorgio Armelloni

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Sta riscuotendo vivo successo il pittore soresinese Giorgio Armelloni, che espone le sue migliori opere a San Zeno Naviglio ( Brescia ). La mostra si protrarrà fino al 10 maggio e i giudizi dei visitatori sono più che lusinghieri, in particolare perchè viene apprezzata l’indole calma e serena dell’artista, a differenza di tanti pittori più turbolenti. Giorgio ha la forza soprattutto di imprimere nelle sue opere la gioia di vivere e queste peculiarità . che si intravedono nella sua tavolozza, sono il suo miglior biglietto di presentazione. Va poi detto che l’ Armelloni è un personaggio di spicco, insomma un soresinese doc, è stato nominato cavaliere della Repubblica con il decreto del presidente Giorgio Napolitanoi. Il curriculum di Giorgio Armelloni è molto corposo e parte dalla formazione attraverso l’oratorio Sirino fino al diploma di maturità di geometra. Da 25 anni fa parte della Proloco cittadina , di cui è stato per decenni presidente, quindi uno dei fondatori della Nino Previ e corista della corale S.Cecilia. Dall’88 al 2011 è impegnato politicamente prima come assessore alla cultura e poi come sindaco.Inoltre ha scritto diversi libri come “Soresina a tratti di China” e come acquerellista ha alle spalle 20 mostre che rappresentano specialmente la sua citta. Nel 1988 e nel 1998 riceve il Premio “Sport& Cultura Aldo e Mario Maietti a.m. come “soresinese dell’anno”, è soprattutto autodidatta e socio Lions di Soresina . Dalle ultime elezioni si è ritirato dalla politica per coltivare la sua indole di trasmettitore del pensiero della sua città di Soresina con l’acquerello. Nell’elencare le tante qualità del neo cavaliere del personaggio il prefetto Bruno Tancredi di Clarafond ha citato questa motivazione: “Giorgio Armelloni, nato a Soresina il nel 1948, attualmente in pensione , dal 1979 al 2005 ha svolto l’attività di tecnico presso il comune di Castelleone, ha ricoperto diversi incarichi elettivi: in particolare , dal 1989 al 1993 consigliere ed assessore presso il comune di Soresina dove dal 2006 al 2011 ha svolto anche le funzioni di Sindaco. Per circa 11 anni è stato presidente della Pro Loco, di cui è ancora sostenitore. Il signor Armelloni risulta iscritto da 10 anni all’Associazione Arma Aeronautica di Cremona ed è socio fondatore , nonché componente del consiglio di amministrazione dell’Associazione “Nino Previ” Auto e Moto d’Epoca di Soresina , ricevendo anche per due anni il premio “Sport & Cultura” Maietti Soresinese dell’anno”.

Giulio Zignani

Rinnova Soresina: no alla vendita della Casa di Riposo

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Pubbliciamo l’ ordine del giorno che verrà discusso martedì prossimo, ove tra l’altro verrà discussa una delle tre interpellanze avanzate da” Rinnova Soresina”, che si oppone alla vendita della Casa di Riposo Zucchi Falcina:

1.APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 27.02.2013.

2.RENDICONTO DELLA GESTIONE DEL COMUNE RELATIVO ALL’ESERCIZIO FINANZIARIO 2012. APPROVAZIONE.

3.IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) – ANNO 2013 – CONFERMA ALIQUOTE E DETRAZIONI.

4.APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE APPORTATE AL REGOLAMENTO COMUNALE PER L’ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI.

5.APPROVAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE DI CONTABILITA’.

6.APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE APPORTATE AL REGOLAMENTO DISCIPLINANTE I CONTROLLI INTERNI.

7.APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA SALA DEL PODESTA’ E DELLA SALA GAZZA.

8.RISPOSTA ALL’INTERPELLANZA URGENTE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI DI MINORANZA MAMETTI GIUSEPPE, GHIRRI MARCO E ROCCHETTA GIUSEPPE PER “RINNOVA SORESINA”, IN MERITO ALLA “CASA DI RIPOSO”.

9.RISPOSTA ALL’INTERPELLANZA URGENTE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI DI MINORANZA MAMETTI GIUSEPPE E ROCCHETTA GIUSEPPE PER “RINNOVA SORESINA”, SULLO STATO DELLA EX ASPM.

10.RISPOSTA ALL’INTERPELLANZA URGENTE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI DI MINORANZA MAMETTI GIUSEPPE, GHIRRI MARCO E ROCCHETTA GIUSEPPE PER “RINNOVA SORESINA”, IN MERITO AL SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E INTERVENTI PERMANENTI CHE OCCUPANO IL SUOLO PUBBLICO.

Ed ecco il testo dell’ interpellanza sulla ventilata vendita della Casa di Riposo: “Ai sensi dell’art: 21 del regolamento degli organi collegiali, il consiglio di amministrazione ” Rinnova Soresina ” chiede sia posta in discussione del prossimo consiglio comunale la questione relativa alla casa di riposo Fondazione Zucchi Falcina, in particolare su:
il mancato rispetto degli impegni istituzionali assunti anche con le minoranze presenti in consiglio comunale e pattuiti nella seduta congiunta del 3.dicembre 2012 presso la sede di Fondazione.
Il punto sulla situazione , e quali le scelte che si sono o si stanno per intraprendere dalla maggioranza Pdl-Lega sul futuro della casa di Riposo dopo gli annunci preoccupanti e ripetutamente divulgati anche nel recente mese di febbraio, in merito ad una sua possibile vendita o alienazione .
Esito dell’ incarico affidato all’ Associazione della Rsa cremonese ” Aesac”, per esaminare la situazione economico finanziaria e organizzativa della Casa di Riposo e proporre eventuali suggerimenti, percorsi e azioni di risanamento”.

Giulio Zignani

Trigolo: commemorazione del capitano Bertolotti

 

 

 

 

 

 

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Nell’ambito delle celebrazioni di mercoledì 1 maggio, quando a Trigolo organizzati dall’amministrazione comunale, dalla locale sezione combattenti, reduci e simpatizzanti e dall’associazione nazionale alpini-sezione provinciale di Cremona, con la collaborazione della sezione unuci di Crema e delle associazioni auser, avis, insieme ’60, del corpo bandistico e della parrocchia di Trigolo, si terranno i solenni festeggiamenti per i settant’anni dalla scomparsa del capitano Luciano Bertolotti, unico alpino cremonese insignito di medaglia d’oro al valor militare, sono stati organizzati diversi eventi. Ecco un’anticipazione del programma: sabato 27 aprile, ore 17.00, inaugurazione nel plesso dei disciplini di una mostra storica allestita dagli alpini dal titolo “sangue donato” e di una mostra illustrante la ricerca storica realizzata dagli alunni della classe terza della locale scuola secondaria (la mostra, ad ingresso libero, sarà aperta anche nei giorni successivi dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 19.00); martedì 30 aprile, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso i locali della buona stampa parrocchiale, l’ufficio filatelico distaccato delle poste italiane proporrà l’annullo postale commemorativo realizzato dagli alpini in collaborazione con l’avis comunale di Trigolo (la vendita delle cartoline con l’annullo proseguirà anche nella serata e il giorno successivo), alle ore 21.00 presso la sala della comunità parrocchiale rappresentazione musicale del coro a.n.a. degli alpini di Cremona diretto dal maestro Carlo Fracassi, che proporrà “storia di un reduce” con la partecipazione del gruppo di fiati “clara vox” di Calvisano. Mercoledì 1 maggio ore 9.30 ritrovo delle rappresentanze presso la piazza del comune, alle 10.00 formazione del corteo, preceduto dal corpo bandistico “Giuseppe Anelli” di Trigolo diretto dal maestro Vittorio Zanibelli, che raggiungerà l’edificio scolastico per la cerimonia dell’alzabandiera, i discorsi ufficiali e gli onori alla medaglia d’oro Luciano Bertolotti capitano degli alpini, proseguimento del corteo per il cimitero per la deposizione della corona di alloro al monumento ai caduti di tutte le guerre, con successivo ritorno in piazza del comune dove, alle ore 11.00 (tempo permettendo), il parroco don Giuseppe Ferri celebrerà la messa al campo, al termine ritorno alle scuole, dove alle ore 12.30, si terrà il rancio sociale, ore 16.00, nella palestra comunale, consegna dei riconoscimenti alle autorità e agli alunni delle scuole, ore 16.30 sempre presso la palestra comunale concerto del coro a.n.a. degli alpini di Gessate diretto dal maestro Costante Ronchi, ore 17.30, presso le scuole, cerimonia dell’ammainabandiera.

Giulio Zignani

 

Autovelox: 70 multe in due mesi.

 

 

 

download (10)Il bilancio dei primi due mesi dell’anno raggiunto dall’autovelox è pesante: 70 multe nei controlli effettuati a Genivolta, Azzanello e Casalmorano. Da questi dati si vede come sia molto attiva l’autovelox mobile in dotazione dell’ Unione Lombarda Soresinese.Stendeere 70 verbali (in pratica cinque multe all’ora) è un record. Ed ecco le sanzioni comminate: 40 euro da 55 a 65 Kn/h, 168 euro meno tre punti dalla patente da 65 a 95 Km /h, 527 euro meno 6 punti e sospensione della patente da uno a tre nesi da 95 a 115 km/h. Infine oltre i 115 km/h e 820 euro, meno 10 punti e sospensione dai 6 ai 12 mesi. Sono state effettuate due uscite a Genivolta, una ad Azzanello, ed una a Casalmorano. Si vuole raggiungere lo standard di un controllo alla settimana, con l’ aggiunta di alcune serate secondo l’ intenzione della presidente dell’ Unione Chiara Fusari. Problemi rilevanti si regitrano per la velocità a Genivolta, , dove la strada è molto trafficata. In ogni postazione dell’autovelox, viene posizionato lo strumento con il limite dei 50 orari, con un margine di tolleranza di 5 Km/h. Con un pò più di avvedutezza e di prudenza, gli autisti potrebbe agevolmente lasciare inoperosi i vigili urbani…

Giulio Zignani

 

La moglie di un operaio: Perchè Napolitano e non Rodotà?

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Sono la moglie di uno dei 19 operai iscritti alla Fiom per i quali il giudice ha stabilito che c’è stata discriminazione e che la FIAT deve riassumere. Che c’entra con Rodotà? Ebbene, sin dalle prime manifestazioni organizzate a Pomigliano e a Napoli dalla FIOM, quest’ uomo ha spesso partecipato e si è sempre schierato al fianco dei lavoratori che hanno subito un ricatto col referendum di 3 anni fa ed il peggioramento reale delle condizioni di lavoro. Lui c’era, Marini no, Prodi no, e tutti gli altri del PD, no, compresi Renzi e Bersani che dissero che i lavoratori dovevano votare sì e in questi ultimi anni non hanno mai levato alta la loro voce contro Marchionne. Io sto con Rodotà. CHI E’ AL TUO FIANCO QUANDO NON HA ALCUN INTERESSE PERSONALE PER ESSERLO, SARA’ CON TE SEMPRE!
Dal fatto quotidiano di ieri
– Borromeo: “Ancora nessuno ha capito perché vi opponete a Rodotà”.
– Finocchiaro: “Le spiego: siamo il primo partito del Paese. E quindi vogliamo candidare un uomo nostro, non di Grillo. Mi pare ovvio”.
Nella foto, del 7 Febbraio 2013, Rodotà mentre partecipa ad un’iniziativa palesemente “grillina”.
Perché nel ’94 avete “garantito a B. e Letta che non gli sarebbero state toccate le televisioni” (Violan – te dixit)?
Perché per cinque legislature avete sempre votato per l’eleggibilità di B., ineleggibile in base alla legge 361/1957?
Perché nel ’96 D’Alema andò a Mediaset a definirla “una grande risorsa del Paese”?
Perché nel ’96 avete resuscitato lo sconfitto B. promuovendolo a padre costituente per riformare la Costituzione e la giustizia?
Perché nel 1996-2001 e nel 2006-2008 non avete fatto la legge sul conflitto d’interessi?
Perché avete demonizzato i Girotondi, accusandoli di fare il gioco di B.?
Perché non avete spento Rete4, priva di concessione, passando le frequenze a Europa7 che la concessione l’aveva vinta?
Perché nel 1996-2001 avete depenalizzato l’abuso d’ufficio, abolito l’ergastolo, depotenziato i pentiti, chiuso le supercarceri del 41-bis a Pianosa e Asinara?
Perché, negli otto anni in cui avete governato da soli, non avete mai cancellato una sola legge vergogna di B.?
Perché le vostre assenze hanno garantito l’approvazione di molte leggi vergogna, dallo scudo fiscale in giù, che non sarebbero passate a causa delle assenze nel centrodestra?
Perché nel 1999 una parte di voi salvò Dell’Utri dall’arresto?
Perché nel 2006 i dalemiani chiesero a Confalonieri, Dell’Uti e Letta i voti per D’Alema al Quirinale?
Perché nel 2006 faceste un indulto esteso ai reati di corruzione, finanziari, fiscali e al voto di scambio politico-mafioso?
Perché nel 2011, anziché mandarci a votare, avete scelto di governare con B., salvandolo da sicura sconfitta, all’ombra di Monti?
Perché preferite accordarvi al buio con B. per Marini, D’Alema, Amato sul Colle, anziché scegliere Rodotà e dialogare con i 5Stelle per il nuovo governo, come vi chiedono i vostri elettori?
Tante domande, una sola risposta: o siete coglioni, o siete complici.
Tertium non datur. (non c’e’ una terza via!).