Mese: settembre 2012

La Gilbertina riparte anche con i suoi piccoli atleti

Un altro anno è passato e la Gilbertina è
pronta a ripartire per una nuova stagione
sportiva con nuovi campionati, gare, allenamenti, ritrovi e iniziative sempre all’insegna dello spirito di gruppo e della serena collaborazione tra il consiglio direttivo,
i dirigenti, gli allenatori, gli atleti grandi e
piccoli e le famiglie: a tutti un ringraziamento di tutto cuore è stato rivolto per la loro vicinanza
costante e preziosa all’interno dell’Oratorio. La Gilbertina è, e sarà sempre, la società sportiva dell’Oratorio, nel rispetto
dell’impostazione educativa cristiana al
servizio dello sport. L’ abbraccio
caloroso dei dirigenti della Gilbertina va ai piccoli atleti,
come anche ai più grandicelli che stanno giocando
in allegria nel segno dell’amicizia, dell’integrazione e della gioia di vivere per un
mondo migliore, cristiano ma aperto a
tutti, nella diversità del colore della pelle,
della religione e della nazionalità. Anche
quest’anno sono ontinuati i
buoni rapporti di collaborazione con le altre Associazioni sportive: U.S. Soresinese,
Vanoli Basket, Basket Team e ASK Volley,
alle quali viene rivolto un grazie , come all’instancabile assistente don Andrea, che  il suo “lavoro” al Sirino e
proprio nell’ Oratorio di Soresina continua la
sua preziosa  esperienza sacerdotale: a lui in particolare l’augurio di buon lavoro per la
sua  missione, così importante e impegnativa .
Giulio Zignani

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La statua del Genala portata dal municipio al piazzale della stazione

Il ministro Francesco Genala(1863-1893), cui era stata eretta una statua in piazza Marconi, davanti alla residenza municipale, venne poi “sfrattato”, in seguito a polemiche che vedremo, e portato nel piazzale della stazione ferroviaria, ove tutt’ora si trova, anche, dobbiamo dirlo, con scarsa visibilità. Questa statua davanti al comune era un’altra cosa… Ricordiamo che il monumento venne eretto nella piazza del municipio e inaugurato il 1° ottobre 1898. Quarant’anni dopo, con deliberazione podestarile dell’8 aprile 1938, fu disposta la sua rimozione per collocarlo a “mezzodì del piazzale della stazione”, come recita la delibera che precede talel provvedimento. La delibera del consiglio comunale fu per altro molto contrastata, ma ebbero poi la meglio quelli della teoria dell’allontanamento. Riportiamo il succinto verbale della seduta del Consiglio Comunale di Soresina, che si era tenuta nel luglio del 1896, nella quale si discusse in merito alla concessione di una porzione di area sulla piazza del municipio per collocarvi il monumento a ricordo di Francesco Genala, cittadino soresinese, ministro dei Lavori Pubblici, che era deceduto tre anni prima.Per rendere comprensibili alcuni riferimenti emersi durante il dibattito consiliare, sono opportune alcune precisazioni introduttive.Il Consiglio Comunale era presieduto dall’allora sindaco avv. Nicola Ciboldi e il consigliere che, in quell’occasione, contestò l’erezione del monumento era l’avv. Battista Ciboldi, ambedue soresinesi, non parenti fra loro, entrambi economicamente molto abbienti e avversari politici. Nicola era di idee di destra moderata e Battista era inveceun socialista radicale.Francesco Genala era imparentato con Battista Ciboldi perché questi aveva sposato Francesca Cauzzi nipote di Genala (figlia della sorella Lucia). Nicola Ciboldi, unitamente al fratello Giuseppe, lascerà le proprie sostanze per la creazione di un “ospizio di mendicità” nella nostra cittadina. Battista Ciboldi, nel maggio del 1898,dovette fuggire da Soresina e nascondersi per essere stato accusato di aver incitato la popolazione soresinese a manifestare contro l’alto costo della farina. Negli scontri che seguirono, i carabinieri intervenuti per sedare i tumulti, aprirono il fuoco, causando lamorte di tre dimostranti.Battista Ciboldi sarà, poi, eletto sindaco di Soresina nel 1902 e così pure diverrà primo cittadino soresinese l’avv. Michele Zanoncelli, l’altro consigliere intervenuto nel dibattito. Durante la discussione consiliare vennero citati i nomi di Perazzi e Tanlongo, chi erano? Costantino Perazzi era, a quei tempi, il ministro dei Lavori Pubblici e il senatore Bernardo Tanlongo era il governatore della Banca Romana che venne arrestato, nel gennaio del 1893, per una serie di reati finanziari che determinarono il fallimento della banca stessa provocando un’elevata inflazione in tutto il Paese (scandalo della Banca Romana).
Giulio Zignani
* * *Consiglio Comunale – seduta del 2 luglio 1896.Deliberazione N. 17Concessione d’area nel largo davanti al Palazzo del Municipio per collocarvi il monumento a Francesco Genala.Il Presidente riferisce che il ricordo [monumento] a Francesco Genala pel quale vennero raccolti i fondi con sottoscrizione privata sarà nel prossimo venturo anno condotto a compimento avendone il comitato esecutivo già affidata l’esecuzione al bravo scultore Danieli, epperò a nome del comitato stesso chiede la concessione dell’area occorrevole sul largo davanti alla porta del Municipio. Senonchè la destinazione finale portò alla spostamento della statua nel piazzale della stazione. Giulio Zignani

Case, Lidl ed anche i cani nell’area industriale

E’ in atto la costruzione di immobili da parte di otto privati nell’area industriale. Quindi è un nuovo quartiere residenziale che sorge nell’area compresa tra la rotatoria e la zona industriale di via Pezzini, con villette, aree verdi attrezzate, parcheggi e la nuova sede del market Lidl. Con questo trasferimento , tutto il comparto dei supernercati si sposta completamente nella parte sud-est della città. In particolare dopo l’ apertura di Famila e il trasferimento dell’U2, che si aggiungono al Family market, all’EuroSpin nella zona industriale e alla Coop di via Guida. Anche dal lato opposto di via Piave verrà riqualificata un’area dove verrà realizzata una zona verde attrezzata per cani. Come si vede, si scappa dal centro, ospedale compreso ed aumenta il malumore di chi,e sono in molti, devono scarpinare per fare la spesa, mentre prima le compere si favevano sotto casa.. Giulio Zignani

Giorgio Armelloni ha ottenuto il cavalierato per i meriti acquisiti

Una cerimonia di tutto rispetto si è recistrata in prefettura ieri mattina alla presenza delle più alte personalità di governo cremonese. E’ indubbiamente un onore per Soresina nel 50° della Città. Infatti Armelloni è un personaggio di spicco, insomma un soresinese doc, è stato nominato cavaliere della Repubblica con il decreto del presidente Giorgio Napolitano il 2 giugno scorso.A consegnare il titolo di cavalierato c’ era il prefetto Bruno Tancredi di Clarafond, davanti alle autorità locali , il questore Antonio Bufano, il comandante dei carabinieri Michele Arcangelo Cozzolino, quello della Finanza Alfonso Ghiraldini, il comandante della Col di Lana Pier Francesco Cacciagrano , con loro l’ex Prefetto Giuseppe Oneri, il sindaco di Cremona Oreste Perri, ed il presidente della Provincia Massimiliano Salini. Il neo cavaliere Giorgio Armelloni era accompagnato dal sindaco di Soresina Giuseppe Monfrini.
Il curriculum di Giorgio Armelloni è molto corposo e parte dalla formazione attraverso l’oratorio Sirino fino al diploma di maturità di geometra. Da 25 anni fa parte della Proloco cittadina , di cui è stato per decenni presidente, quindi uno dei fondatori della Nino Previ e corista della corale S.Cecilia. Dall’88 al 2011 è impegnato politicamente prima come assessore alla cultura e poi come sindaco.Inoltre ha scritto diversi libri come “Soresina a tratti di China” e come acquerellista ha alle spalle 20 mostre che rappresentano specialmente la sua citta. Nel 1988 e nel 1998 riceve il Premio “Sport& Cultura Aldo e Mario Maietti a.m. come “soresinese dell’anno”, è soprattutto autodidatta e socio Lions di Soresina . Dalle ultime elezioni si è ritirato dalla politica per coltivare la sua indole di trasmettitore del pensiero della sua città di Soresina con l’acquerello. Nell’elencare le tante qualità del neo cavaliere del personaggio il prefetto Bruno Tancredi di Clarafond ha citato questa motivazione: “Giorgio Armelloni, nato a Soresina il nel 1948, attualmente in pensione , dal 1979 al 2005 ha svolto l’attività di tecnico presso il comune di Castelleone, ha ricoperto diversi incarichi elettivi: in particolare , dal 1989 al 1993 consigliere ed assessore presso il comune di Soresina dove dal 2006 al 2011 ha svolto anche le funzioni di Sindaco. Per circa 11 anni è stato presidente della Pro Loco, di cui è ancora sostenitore. Il signor Armelloni risulta iscritto da 10 anni all’Associazione Arma Aeronautica di Cremona ed è socio fondatore , nonché componente del consiglio di amministrazione dell’Associazione “Nino Previ” Auto e Moto d’Epoca di Soresina , ricevendo anche per due anni il premio “Sport & Cultura” Maietti Soresinese dell’anno”.
E’ un grande onore per la città di Soresina, che proprio in questo 50° anniversario il 27 ottobre prossimo si festeggerà la ricorrenza del titolo di città a Soresina, vedendo nel contempo onorato l’impegno e la militanza sempre impegnativa di una persona carica di entusiasmo e di carisma verso la sua città. Giulio Zignani

Personalità soresinesi e biblioteca povera

Le personalità legate a Soresina, limitatamente a quelle di un certo rilievo, meritano di essere ricordate e conosciute. Per chi volesse conoscerne il pensiero e quanto hanno fatto per Soresina, basta andare in biblioteca, ove si possono  trovare i libri che interessano. Va però detto, come vedremo poi, che la biblioteca di via Matteotti non vanta una dotazione libraria ricca, anche se non mancano le opere principali. Ma ecco un elenco di soresinesi che sono il vanto della nostra città:
Francesco Genala (Soresina, 1843 – Roma, 1893), politico e primo ministro ai Lavori pubblici del Regno d’Italia. Alla sua figura umana e politica il Comune ha dedicato un museo presso la biblioteca.
Emilio Caldara (Soresina, 1868 – 1942), avvocato e primo sindaco socialista di Milano.
Alfredo Ponzini (Soresina 1876 – 1957), inventore della macchina del caffè espresso, nonché di alcuni brevetti innovativi di depuratori d’acqua.
Leone Lodi (Soresina, 1900 – 1974), scultore.
Arnaldo Bera (Soresina, 1915 – 1999), partigiano e politico
Federica Galli (Soresina, 1932 – Milano, 20
09), incisore
Remo Ceserani (Soresina, 1933), critico letterario
Maurizio Galli (Soresina, 1936 – Cremona, 2008), è stato un vescovo cattolico italiano, fu vescovo di Fidenza.
Pietro Borelli (Soresina 1924 – 1995) partigiano e sindaco della città ininterrottamente per 32 anni dal 1946 al 1978.
Natale Mosconi (Soresina, 1904 – Ferrara, 1988), è stato un vescovo cattolico italiano, fu vescovo di Comacchio e Ferrara.
* Mauro Bonomi (Cremona, 1972), ex-calciatore professionista.
Laura Nicolini (Soresina, 1979), pallavolista.
Ma come si comportano i lettori soresinesi in ordine alla freuenza in biblioteca, non c’è da stare molto allegri. Per quanto riguarda l’attività tipica della biblioteca parlano le statistiche. Nel triennio 2008/2010, iprestiti a domicilio purtroppo sono calati (da 5002 si sono ridotti a 4377 unità); pur non essendo ancora disponibili i
dati del 2011, si ritiene che il trend negativo sarà confermato. La commissione di gestione, come ricorda la presidente Daniela Rossi, indagherà sulle possibili cause di questo fenomeno e lavorerà per invertire questa tendenza. La frequenza della Biblioteca risulta comunque positiva, in particolare da parte dei ragazzi per motivi di
studio e ricerca attraverso i tradizionali canali cartacei e Internet. E’ doveroso sottolineare che la generosità dei soresinesi ha permesso alla biblioteca di incrementare la propria dotazione di libri: in particolare, le donazioni sono passate
da 182 a 561 libri che sono andati ad incrementare alcune
bibliografie di autori già presenti ed arricchire le raccolte di testi, che consentono di offrire opportunità di letture veramente interessanti. Giulio Zignani

Il gruppo art.32 in difesa dell’ assistenza sanitaria per tutti

Il gruppo art. 32 è un’associazione di cittadini che persegue la solidarietà civile, sociale e culturale nel campo dell’assistenza sanitaria ad emarginati ed immigrati, senza distinzione di razza, sesso, religione, ideologia e ceto sociale, e che si impegna per la difesa e garanzia dei diritti dei popoli stranieri e degli individui deboli.
Sul blog “Cremona democratica” era stata pubblicata una settimana fa una lettera come “protesta xenofoba a Soresina contro Articolo 32, Comune e Parrocchia.” Autore è stato il consigliere comunale Claudio Maggi , che ha contestato l’assistenza sanitaria ai clandestini malati. Anche il comune sembra voler porre delle riserve, esprimendo l’ intenzione di controllare severamente i clandestini…
Ora il “gruppo articolo 32 ” cura la protesta xenofoba di Soresina con una risposta terapeutica, pure essa pubblicata ieri sul blog “Cremona Democratica “.
Ecco il testo della lettera in argomento : “Ci teniamo a precisare che il Gruppo Articolo 32 nasce con lo scopo di tutelare il diritto alla salute, un diritto INALIENABILE riconosciuto sia internazionalmente sia dal nostro paese, che lo sancisce negli articoli 2 e 32 della Costituzione. Le nostre attività sono ulteriormente legittimate dalla normativa nazionale e regionale (il riferimento principale è l’art. 35 della legge Bossi Fini, ma anche una circolare di Regione Lombardia alle ASL del 2009 che le esorta ad avvalersi dell’opera di associazioni come la nostra). Le prestazioni dei nostri soci medici sono a carattere esclusivamente VOLONTARIO: essi non percepiscono alcun riconoscimento economico.
Facciamo presente che, grazie all’Associazione, sono state presi in cura e inviati al Servizio Sanitario Nazionale pazienti affetti da patologie serie anche pericolose per la vita (è bene precisarlo, non di tipo infettivo), fortunatamente in numero molto limitato rispetto alle persone che si rivolgono alle nostre cure. Sono da noi assistiti anche cittadini italiani senza fissa dimora, neocomunitari inoccupati e stranieri ultrasessantacinquenni con regolare permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare arrivati nel nostro Paese dopo il 2008. Categorie di persone che, non potendo vedersi assegnato un medico di base per motivi burocratici, si giovano del nostro intervento.
Ricordiamo inoltre che l’ambulatorio di Soresina non è un episodio isolato ma si concretizza dopo oltre due anni in cui abbiamo lavorato a Cremona in modo analogo, riscuotendo l’apprezzamento di pazienti e Istituzioni, che ci hanno incoraggiato nel nostro proposito di continuare la nostra attività e di estenderla dove ve ne sia particolare bisogno.
Questa, in breve, la nostra opera; nel nostro piccolo, così come altre associazioni che perseguono il medesimo scopo in altre parti della Lombardia e in Italia, continueremo a dare VOLONTARIAMENTE il nostro contributo al pieno godimento del diritto alla salute”. Giulio Zignani

Dal 5 ottobre i migliori artisti in mostra

Torna a Soresina, dal 5 al 21 ottobre 2012, presso le sontuose Sale del Podestà,
la rassegna “Spazio 4m”. L’inaugurazione è prevista per venerdì 5 ottobre, alle ore 21, con la presentazione di Simone Fappanni, ideatore e curatore dell’esposizione, realizzata sotto la supervisione di Roberto Dellanoce, coordinatore degli spazi di Via Matteotti, e il patrocinio dell’amministrazione. Durante il vernissage, l’attrice Lorenza Grassi leggerà alcuni testi poetici che si riferiscono idealmente alle opere esposte.

“In questa mostra, spiega Fappanni nelle pagine del catalogo, a cui sono stati invitati artisti fra i venti e i quarant’anni, non è stato imposto un tema oppure una tecnica determinata o un formato specifico, e neppure un numero massimo di opere, ma uno spazio preciso: quattro metri lineari. E sta proprio qui la “sfida”, il fulcro su cui verte questa mostra: far conoscere un saggio significativo della propria arte in un’area circoscritta, personalizzandola con il proprio estro. Sono presenti talentuosi creativi provenienti da diverse province: Bergamo, Piacenza, Lodi, Udine e, naturalmente, Cremona. Il risultato complessivo che ne deriva risulta estremamente vario e intrigante, dal momento che si spazia dalla ricerca alla sperimentazione, sia mediante tecniche legate alla tradizione, come l’olio, la tempera e l’acquerello, che multimediali.Suggestiva è la pennellata della bresciana Tiziana Zini che esegue intriganti figure femminili. Serenella Bellini di Romano di Lombardia è autrice di un’installazione dai profondi significati simbolici articolata su un attento e perspicace studio di sentimenti ed emozioni; Valeria Frustaci è artefice di un complesso e accattivante percorso grafico dall’incedere alquanto preciso. Singolare è la serie di “Personaggi” di Ilaria Oleotti, che partendo dal ritratto anima l’insieme con maschere dipinte direttamente sulla carta o sulla tela. Simbolismo e meta-rappresentazione, spesso a fondo autobiografico, è quello di Fabio Cordova. Interessante è la pittura, dai cromatismi intensi e vibranti, della cremonese Valeria Romeo. Vincitore della recente edizione del Premio “Giacomo Malfanti”, nella Sezione Pittura, Riccardo Grassi possiede una vena introspettiva invidiabile. Giovanni Vincenzini di Laives, attraverso la digital art dà vita ad intense “immagini di luce”; la bergamasca Emanuela Fera, con la sua particolare tecnica, per cui ha conseguito il brevetto, crea opere infinitamente armoniche, mentre Ivan Bellomi, che vive nella provincia della Leonessa, possiede una tavolozza dalle tinte dense e magmatiche. Forza espressiva è presente nella produzione astratto-informale di Roberta Galvani, capace di creare spazi pittorici che si dilatano all’infinito. Allieva del maestro Dario Romano come Tiziana Zini e Romana Romeo, Maria Grazia Conforti presenta una solida paesaggistica moderna e avvincente. Tinte modulate secondo velature precisissime sono quelle dell’acquerellista cremonese Federica Ungari, con cui definisce i soggetti con estremo trasporto e sincera partecipazione”. Giulio Zignani